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Svelato il "Dinosaurio X": il nonno "nano" del T-REX

Immaginatevi un T-Rex alto un metro e largo altrettanto, che assomiglia a un Velociraptor. Pesa circa 6 chili ed ha gli occhietti vispi. Il vostro gatto lo guarderebbe con interesse perché è un antenato di una sua gustosa preda. E' l'Eodromaeus murphi ed ha 230 milioni di anni.

Il fossile era stato trovato in Argentina nel 1996 ed era custodito tanto gelosamente da dargli un nome "in codice" come nei film di spionaggio: il "Dinosaurio X". Di lui si sapeva solamente che era un "carnivoro in fase di studio" che era alto poco più di un metro e "largo" un po' più di un metro e mezzo. Ed ecco che, dopo tutti questi anni di studi, è stato rivelato al mondo con il suo nome di battesimo: Eodromaeus murphi.
La scoperta è eccezionale anche perché il piccolo dinosauro vecchio di 230 milioni di anni prende un posto di primo piano nei libri di storia insieme al suo "collega" Eoraptor, trovato sempre nei dintorni di Ischigualasto in Argentina.
Eodromaeus murphi è stato presentato al Museo della Scienza Naturale della UNSJ (Universidad Nacional de San Juan) come il "nonno" degli uccelli (ecco perché il gatto vedrebbe l'Eodromaeus come un grosso e combattivo pasticcino) ma anche, probabilmente, come l'antico progenitore del gigantesco predatore Tyrannosaurus rex tanto famoso nelle ricostruzioni cinematografiche.
Fatto sta che anche la fortuna ha avuto il suo ruolo in questa scoperta. Nel 1996 i ricercatori della Universidad Nacional de San Juan stavano effettuando delle indagini archeologiche insieme ai volontari della Fondazione Earthwatch. Uno dei volontari era James Murphy, imprenditore americano che aveva collaborato agli scavi della zona anche con delle donazioni personali. Ecco perché il nonno del T-Rex porta il suo nome "latinizzato". Lo scheletro di Eodromaeus meglio conservato, che ha permesso il lavoro dei paleontologi, è stato ritrovato sotto una costola di Cinodonte che i volontari hanno deciso di scavare solo per passare il tempo. E da quel "divertimento" sotto il sole cocente, ecco la scoperta "casuale" dell'antenato dei teropodi. Tirannosauro incluso.

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