le notizie che fanno testo, dal 2010

La dieta immaginaria funziona. Anche per lo stipendio immaginario

La dieta immaginaria funziona. Questo è il risultato di una ricerca pubblicata su Science che potrebbe scongiurare l'epidemia di sovrappeso nella nostra società e un regime alimentare finalmente salutare e allegro per i precari.

Gnam gnam! Prima un bell'antipasto terra e mare, poi due piatti di pasta al forno, poi un pollo arrosto con le patate, poi una porzione di funghi in padella, poi una fetta di torta, poi un caffé corretto, poi due amari. Ovviamente, vista la crisi, è un pranzo immaginato, ma la scienza lo approva e lo benedice. La dieta immaginaria sarebbe infatti un toccasana e i suoi efetti sarebbero stati studiati dalla Carnegie Mellon University (USA) e pubblicati sulla prestigiosa rivista Science. Carey Morewedge, che ha guidato gli acuti ricercatori, spiega che immaginare di mangiare le golosità che si vedono sulle scatole di bon bon o cioccolatini servirebbe per non "avventarsi" sul loro contenuto. Perché in un certo senso l'immaginazione toglierebbe una parte di appetito spropositato. La dieta immaginaria sarà sbandierata come grande progresso della scienza, anche perché per un Paese dove lo stipendio è immaginario anche la dieta giusta è immaginaria. Se vostro figlio ha un amico immaginario, ditegli di non mangiarlo.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

più informazioni su:
# crisi# dieta# funghi# mare# Paese# ricercatori# vista