Passare un po' di ore su internet fa bene, anche a mantenere la linea. Uno studio ha dimostrato che connettersi almeno una volta al mese aiuta, se non a perdere peso, almeno a non recuperare i chili perduti.
Passare un po' di ore su internet fa bene, anche a mantenere la linea. Uno studio finanziato dai National Institutes of Health americani ha infatti dimostrato che connettersi almeno una volta al mese aiuta, se non a perdere peso, almeno a non recuperare i chili perduti. La ricerca, poi pubblicata sul "Journal of Medical Internet Research" ha coinvolto 1.600 persone che per i primi sei mesi ha seguito una dieta e perso dei chili. Queste persone, poi, sono state divise in quattro gruppi con dei diversi programmi di mantenimento da seguire. Krtistine Funk, prima firmataria dello studio, afferma che il fatto di avere gli strumenti da seguire sempre disponibili su internet aiuta il paziente a rimanere concentrato, e quindi a perseverare nello scopo di dimagrire.
In definitiva, queste persone dovevano collegarsi almeno una volta alla settimana ad un sito internet e dovevano scrivere il peso e l'attività fisica eseguita, avendo anche la possibilità di monitorare gli altri volontari.
La ricerca ha così dimostrato che chi si connetteva abitualmente riusciva a mantenere il peso acquisito dopo la dieta iniziale, e che il 65% dei volontari è poi rimasto fedele all'approccio e al sito.
Dei ricercatori danesi avrebbero individuato la "dieta perfetta" che prende il nome perché avrebbe fatto dimagrire il più alto numero di persone. Ma come dice Kattens "essere onnivori non vuol dire mangiare di tutto".
Mentre Kate Middleton, "forse incinta" sceglie la "dieta metiterranea", per gli obesi inglesi (sempre in aumento) viene escogitata dal sistema sanitario nazionale della Gran Bretagna una sperimentazione a base di "Mandometer", ovvero un piatto-bilancia "parlante". Per alcuni una versione hi-tech del maialino da frigorifero, per altri un metodo eccellente e scientificamente provato, per non mangiare troppo velocemente. Certamente un metodo quasi fantascientifico.
Dopo capponi, maialini, panettoni e dolci ingurgitati con velocità, un milione di donne italiane si metterebbero a dieta, almeno secondo Starbene. Che lancia anche un reality per dimagrire in modo corretto.
La Dieta Mediterranea è stata riconosciuta dall'UNESCO nel 2010 come "Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità". Dal 17 al 19 novembre ad Imperia si aprirà la seconda sessione del "Forum Dieta Mediterranea" per fare il punto della situazione. Perché la dieta mediterranea, come notava Pino Daniele in tempi non sospetti, non è solamente legata al cibo ma a delle "sane abitudini".