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Dieta: arriva quella dei "due giorni" senza carboidrati. Ma attenzione

Arriva la "dieta dei due giorni", e cioè, come ormai è di moda, quelli in cui si "taglia" il consumo di carboidrati. Ma non si tratta di una vera "dieta" ma di una "ispirazione" che viene da una ricerca inglese. Ma i rischi sono tanti e sempre in agguato, come per qualsiasi "taglio" non meditato.

L'italiano medio, quello descritto dalle statistiche e da quella cartina di tornasole che sono i motori di ricerca, ha alcune idee fisse in testa, e una di queste è la dieta. Cercare qualsiasi tipo di dieta su internet, una che faccia "dimagrire con poca fatica", poche rinunce e risultati immediati, è infatti un "must" irrinunciabile. C'è infatti chi pensa che la popolarità sulla rete di Kate Middleton sia stata "aiutata" anche alla sua linea ottenuta con la dieta Dukan (http://is.gd/2UtP0F), dieta che "elimina" in gran parte i carboidrati, soprattutto nella "prima fase". Ed è proprio la battaglia "contro i carboidrati" che ispira nuove diete, proprio quando arrivano notizie paradossali "dal frigo" degli italiani. Un esempio per tutti quel milione di over 65enni che rischiano la malnutrizione per via del frigorifero vuoto (leggi "Pensione di anzianità addio? Intanto 1 milione di anziani è malnutrito" http://is.gd/JrbvBK) senza contare gli oltre 8 i milioni di poveri che in Italia hanno difficoltà a unire il pranzo con la cena (http://is.gd/dvNTWl). La novità di questi giorni è invece la cosiddetta "dieta dei due giorni" che, sostanzialmente, consiste nel "non consumare" carboidrati per due giorni alla settimana, prendendo spunto da una ricerca inglese. Questa ricerca, presentata al Breast Cancer Symposium di San Antonio (Usa) dalla ricercatrice inglese Michelle Harvie dell'University Hospital di South Manchester (Gran Bretagna) svela come in un test su un centinaio di volontarie, sottoposte a tre regimi alimentari diversi, si è osservato come le donne che avevano rinunciato per due giorni alla settimana ai carboidrati siano dimagrite più del gruppo che non lo faceva. Ma la ricerca, orientata verso la prevenzione del cancro al seno, più che al dimagrimento tout court, come scrive il Telegraph ("Two-day diet could reduce breast cancer risk" http://is.gd/gGN2Rz), si basa soprattutto sull'invito al consumo di cibi "salutari" e freschi più che sul "taglio" dei carboidrati in quanto tali. Eliminare i carboidrati dalla propria alimentazione potrebbe essere infatti pericoloso oltre che poco salutare. Ci sono infatti molte ricerche che mostrano quanto qualsiasi "taglio", soprattutto dei carboidrati, possa essere dannoso e comunque debba essere sempre vigilato e "prescritto" da un medico specialista. Perché con l'alimentazione non si scherza. Basti ricordare ciò che diceva Giovanna Cecchetto, presidente della Associazione Nazionale Dietisti sulla dieta Dukan, dove a proposito della "prima fase", quella dell'assimilazione di sole proteine, affermava: "solo chi non ha alcun problema di salute può permettersela". "Per chi invece ha disturbi renali o soffre di ipertensione - avverte - situazioni molto frequenti nei pazienti obesi, è molto rischiosa".

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