E' importante nella dieta quotidiana stare attenti alla "prevenzione" soprattutto delle malattie cardiovascolari. Un'agenda firmata Siprec (Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare) e Teva, con ricette dello chef siciliano Filippo La Mantia, sarà distribuita gratuitamente in molte farmacie italiane.
In molte farmacie a gennaio sarà possibile avere una copia, fino ad esaurimento, di una agenda 2012 dedicata alla prevenzione dei problemi cardiovascolari. Saranno infatti distribuite gratuitamente nelle farmacie che aderiscono all'iniziativa ben 90mila agende frutto di un progetto realizzato da Siprec (Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare) in collaborazione con Teva (la prima azienda al mondo nel settore dei farmaci equivalenti). All'interno dell'agenda si potranno leggere (per poi metterle in pratica ai fornelli) anche le ricette dello chef siciliano Filippo La Mantia che promettono di essere non solo benefiche per il cuore ma anche facili e "sostenibili". La prevenzione per le malattie cardiovascolari parte infatti per prima cosa dall'alimentazione, e dalla dieta (intesa come "regime dietetico") tanto che la Siprec, nella sua Web TV, non manca di fornire degli approfondimenti sulla "prevenzione a tavola". A questo indirizzo (http://is.gd/cCpMIq) si possono infatti trovare tre "puntate" in cui, anche insieme a Filippo La Mantia, si approfondisce il mangiare "sano" e che fa bene al cuore. In un primo video sono presentate le ricette della cucina regionale ligure, nella seconda e terza puntata con Filippo La Mantia "Linguine con pomodorini secchi, mandorle, basilico e origano" e la gustosissima "Zuppa di pomodoro con origano e calamari stufati nel succo d'arancia".
Dei ricercatori danesi avrebbero individuato la "dieta perfetta" che prende il nome perché avrebbe fatto dimagrire il più alto numero di persone. Ma come dice Kattens "essere onnivori non vuol dire mangiare di tutto".
Arriva la "dieta dei due giorni", e cioè, come ormai è di moda, quelli in cui si "taglia" il consumo di carboidrati. Ma non si tratta di una vera "dieta" ma di una "ispirazione" che viene da una ricerca inglese. Ma i rischi sono tanti e sempre in agguato, come per qualsiasi "taglio" non meditato.
Spinaci per un Braccio di Ferro, questa la nuova scoperta della scienza che non rivaluta la celebre verdura per il suo contenuto di ferro ma per i suoi nitrati inorganici che sembra facciano funzionare meglio i mitocondri.
La statistica viene incontro, in modo quasi cabalistico, alle diete. Non solo ci sarebbero giorni sì e giorno no, ma anche orari molto "pericolosi", in cui la volontà cederebbe, e le tentazioni, sotto forma di "qualcosa di buono", potrebbero prendere il sopravvento.