le notizie che fanno testo, dal 2010

Diabete: ok a latte e formaggi se non lavorati industrialmente

Latte e formaggi riducono del 60 per cento il rischio del diabete di tipo 2. Ma i prodotti caseari sono consigliati solo se non "sono lavorati industrialmente" perché altrimenti ricchi di "grassi saturi degli oli vegetali parzialmente idrogenati".

Il formaggio e il latte aiuta a prevenire il diabete di tipo 2, sempre che sia un prodotto sano come la tradizione comanda. Uno studio della Harvard School of Public Health di Boston (USA) ha infatti osservato che i soggetti che presentavano un alto livello di acido trans-palmitoleico aveva un rischio inferiore di circa il 60% di contrarre il diabete rispetto a chi invece consumava pochi alimenti lattiero-caseari.
Questo acido trans-palmitoleico, infatti, è una sostanza che non viene prodotta dal nostro organismo ma deve essere assimilata, ed è presente solo nel latte.
Spesso invece i dietisti consigliano i loro pazienti, diabetici o meno, di stare alla larga dai prodotti caseari ma è lo stesso Gokhan S. Hotamisligil, che ha guidato il gruppo di lavoro, a fornire la spiegazione di questa contraddizione: "Il problema è che l'acido palmitoleico è presente quasi esclusivamente nei prodotti lattiero-caseari. Questi però spesso sono lavorati industrialmente e vi si trovano i grassi saturi degli oli vegetali parzialmente idrogenati, che sono stati collegati a un più alto rischio di malattie cardiache".
Quindi come sempre il consiglio è quello di scegliere il più possibile un'alimentazione sana e corretta, perché citando l'acuto Pino Daniele "dieta mediterranea e ti fa' bene ma a che ti serve se ti fai le pere".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: