le notizie che fanno testo, dal 2010

Kenya: ancora una Chiesa sotto attacco, almeno sette feriti

Ancora una chiesa attaccata a Garissa in Kenya, al confine della Somalia. La Chiesa attaccata oggi con un lancio di una granata si trova in un complesso della Polizia amministrativa locale, almeno 18 i feriti tra cui degli agenti di polizia. Ma bisogna stare attenti a definirla una "guerra di religione".

Ancora paura nella contea di Garissa in Kenya, ad est, al confine con la Somalia. Da luglio sono decine i morti e i feriti degli attentati contro le chiese del territorio, e solamente oggi, 4 novembre, proprio durante la messa della Domenica, un lancio di granata ha ferito "almeno sette persone", come riferisce la polizia locale. La situazione delle chiese cristiane in Kenya rimane quindi drammatica, con la sicurezza nel Tana River District e nella contea di Garissa che non verrebbe garantita come dovrebbe dal Governo del Paese. Come riportava l'Agenzia Fides a settembre, il Consiglio Nazionale delle Chiese del Kenya (NCCK) e l'Alleanza Evangelica del Kenya, (EAK) facevano appello al Governo keniota con una dichiarazione congiunta dal titolo "Il governo governi" : "Come parte della comunità cristiana in Kenya, siamo molto turbati dal fatto che keniani sono impunemente uccisi e proprietà e bestiame vengano saccheggiati. E' per noi davvero incomprensibile che più di cento keniani siano stati uccisi nel distretto del Tana River nelle ultime tre settimane e il governo non sia in grado, oppure non sia determinato, a ripristinare la sicurezza". Una situazione di crisi sul territorio che però non può essere "scambiata" per una mera "guerra di religione". Sempre a (http://www.fides.org/aree/news/newsdet.php?idnews=39448&lan=ita) Fides lo scorso luglio (dopo che erano state attaccate due chiese tra cui la Cattedrale cattolica) Sua Ecc. Mons. Joseph Alessandro, Vescovo coadiutore di Garissa spiegava: "La situazione è calma. Sia i cristiani sia i musulmani hanno condannato gli attentati. Tutti affermano che non esiste una guerra di religione ma che gli assalti alle due chiese sono probabilmente una reazione alla presenza dell'esercito keniano in Somalia".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: