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Cristiani, aumenta discriminazione in Europa: da politica a social media

Non solo in Paesi lontani dall'Italia, come il Sudan, il Pakistan e la Siria, si registrano discriminazioni verso i cristiani, ma anche in Europa. Anzi, in Europa le intolleranze verso i cristiani sono in aumento nel diritto e nella politica, ma anche nelle arti e nei social media, come rivela il Rapporto 2013 dell'Osservatorio sull'intolleranza e la discriminazione contro i cristiani.

Non solo in Paesi lontani dall'Italia, come il Sudan, il Pakistan e la Siria, si registrano discriminazioni verso i cristiani, ma anche in Europa. Anzi, in Europa le intolleranze verso i cristiani sono in aumento. Nel 2013, infatti, l'Osservatorio sull'intolleranza e la discriminazione contro i cristiani in Europa ha registrato 241 casi di discriminazione contro i cristiani nel diritto e nella politica, ma anche nelle arti e nei mass media. Secondo il Rapporto relativo all'anno 2013, appena pubblicato dall'Osservatorio, di cui è stata inviata comunicazione all'Agenzia Fides, "i dati limitati che esistono indicano che gli indicano che gli incidenti collegati all'odio contro i cristiani in Europa sono in aumento". Durante gli ultimi anni l'Osservatorio ha censito "una enorme quantità di casi di vandalismo contro siti cristiani e luoghi di culto", di cui se ne contano 133 solo nell'ultimo anno, anche se è impossibile una analisi comparativa in quanto i governi europei in genere non separano i dati per quanto riguarda il cristianesimo. L'Agenzia Fides riporta alcuni stralci del rapporto, dove si sottolinea che "l'intolleranza contro i cristiani nel diritto e nella politica, si verifica soprattutto per quanto riguarda le limitazioni all'obiezione di coscienza, alla libertà di parola, alle politiche di parità discriminatorie, alla limitazione dei diritti dei genitori in materia di educazione sessuale, nonché alla libertà di riunione". Gudrun Kugler, il direttore dell'Osservatorio sull'intolleranza e la discriminazione contro i cristiani, osserva come "la società sempre più secolarizzata in Europa dia sempre meno spazio per il cristianesimo", sottolineando che "alcuni governi e protagonisti della società civile cercano di escludere invece di accogliere". Il Rapporto ha infatti censito 41 leggi in 14 paesi europei che ostacolano il libero esercizio della fede per i cristiani. Ma anche le espressioni artistiche e la vasta articolazione dei mass media, nonché i social media, stanno diventando un nuovo terreno di intolleranza contro i cristiani, tanto che l'Osservatorio nel 2013 ha registrato 15 casi in 6 paesi.

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