, una sorta di "mega" iTunes che sfiderà le grandi etichette discografiche.
Il 6 agosto è prevista in Nuova Zelanda l'udienza in merito alla richiesta di estradizione da parte degli Stati Uniti di Kim Dotcom, fondatore di MegaUpload.
Ma gli avvocati di Kim Dotcom, già venerdì prossimo, cercheranno di dimostrare come il governo americano non ha regolarmente notificato un'atto di citazione.
Nel frattempo MegaUpload rilancia e, attraverso il suo profilo Twitter @KimDotcom, annuncia di aver ripreso in mano il progetto della piattaforma musicale Megabox.
L'idea di Kim Dotcom per Megabox è quella di mettere a disposizione di tutti gli artisti una piattaforma dove pubblicare i loro brani, dando loro la possibilità di trattenere il 90% dei ricavi.
Una sorta, quindi, di iTunes, ma "mega", che intende pertanto sfidare le major discografiche.
E' probabile che se Megabox vedrà presto la luce, in molti sceglieranno di pubblicare su tale piattaforma, soprattutto dopo la solidarietà che Steve Wozniak, co-fondatore di Apple e ormai ribattezzato "Mega Woz", ha mostrato verso Kim Dotcom, non solo per il fatto di essere andato a trovarlo ma anche per aver collaborato con la Electronic Frontier Foundation, che chiederà alle autorità di salvaguardare i file postati dagli utenti di MegaUpload affinché tali contenuti possano essere riacquisiti dai legittimi proprietari.
Kim Dotcom, fondatore del sito Megaupload, annuncia ricorso alla sentenza che lo tiene in carcere in Nuova Zelanda. L'appello formale sarà depositato questa mattina presso la Corte Suprema di Auckland.
La Corte Suprema di Svezia ha confermato la condanna del novembre 2010 nei confronti dei fondatori del sito The Pirate Bay, Peter Sunde, Fredrik Neij e Carl Lundstrom. Oltre al carcere, è prevista una multa di 6,5 milioni di dollari che "ripagherà" i danni "da diritto d'autore".
Hotfile ha un prezioso alleato nella lotta contro l'MPAA. Google sostiene che il sito di file hosting è protetto dal DMCA come Facebook e Youtube. Due settimane fa, la MPAA aveva chiesto la chiusura Hotfile, ma lo schieramento di Google in difesa potrebbe portare grandi conseguenze qualsiasi sia la decisione del tribunale.
Il capo per il commercio della UE Karel De Gucht ha presentato una richiesta formale alla Corte di Giustizia della Comunità Europa per valutare la legittimità della legge "anti-contraffazione" ACTA. L'idea però sembra essere quella di creare un'opinione ufficiale per mettere la parola "fine" alle proteste che hanno coinvolto la maggior parte dei paesi europei.
La RIAA ha annunciato che entro il prossimo trimestre potrebbe collaborare con gli ISP statunitensi nella lotta contro la pirateria di internet. L'idea è quella di dare la facoltà ai fornitori della rete statunitense di avvertire e "punire" i clienti che vanno contro i diritti del copyright.