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Natale: contraffazione giocattoli UE causa perdite da 1,4 miliardi

In prossimità del Natale cresce l'attenzione sui giocattoli contraffatti, poiché possono essere pericolosi anche dal punto di vista della salute. Ma il problema della contraffazione dei giochi causa danni anche economici. "I produttori di giochi e giocattoli dell'UE perdono circa 1,4 miliardi di euro ogni anno a causa della presenza di prodotti contraffatti sul mercato" evidenzia l'ultima relazione dell'UAMI (Armonizzazione del Mercato Interno).

In prossimità del Natale cresce l'attenzione sui giocattoli contraffatti, poiché possono essere pericolosi anche dal punto di vista della salute. Ma il problema della contraffazione dei giochi causa danni anche economici. "La contraffazione causa perdite per il 12,3% delle vendite nel settore dei giochi e dei giocattoli nell'UE. A queste si aggiunge la perdita di 6.150 posti di lavoro, poiché i produttori legali assumono meno personale di quanto ne occorrerebbe se non ci fosse la contraffazione" rende noto l'Ufficio per l'Armonizzazione del Mercato Interno (UAMI). Nell'ultima relazione della più grande agenzia per la proprietà intellettuale nell'UE, che analizza la fabbricazione di prodotti quali bambole, pupazzetti, animali di peluche, giochi da tavola, strumenti musicali giocattolo, trenini e puzzle (ma non console per videogiochi, software per videogiochi e biciclette), si ricorda infatti che "il settore della produzione di giochi e giocattoli nell'Unione europea è composto in gran parte da imprese di piccole e medie dimensioni (PMI) che impiegano mediamente 10 lavoratori". Viene quindi sottolineato: "Se si considerano gli effetti diretti e indiretti della contraffazione nel settore dei giochi e dei giocattoli, nell'UE si perdono 370 milioni di euro di introiti statali, in termini di IVA non versata, imposte sul reddito, contributi previdenziali e imposte sui redditi d'azienda".

Si evidenzia che "la Germania è il maggiore produttore di giochi e giocattoli dell'UE, con il 40% (2,7 miliardi di euro) della produzione totale dell'UE nel 2012" e che quindi "la presenza di giochi e giocattoli contraffatti costa al settore manifatturiero tedesco 327 milioni di euro all'anno, ovvero il 10,9% del valore della produzione. Il paese è al primo posto tra i paesi dell'UE per quanto riguarda le perdite in termini di vendite e posti di lavoro". "Nel Regno Unito ogni anno ogni anno si perde l'11,6% delle vendite dirette del settore (per 174,2 milioni di sterline). Dopo la Germania, è il secondo impatto più forte nell'UE nel settore causato dalla contraffazione. - precisa l'UAMI - In Spagna si perde ogni anno il 16,6% delle vendite dirette del settore (per 167 milioni di euro). In Italia si perde ogni anno il 15,6% delle vendite dirette del settore (per 201 milioni di euro). In Francia si perde ogni anno l'11,6% delle vendite dirette del settore (per 168 milioni di euro)". In totale,"i produttori di giochi e giocattoli dell'UE perdono circa 1,4 miliardi di euro ogni anno a causa della presenza di prodotti contraffatti sul mercato". António Campinos, presidente dell'UAMI osserva quindi: "Stiamo ultimando un quadro globale dell'impatto economico della contraffazione in diversi settori economici in tutta l'UE. La relazione di oggi ci mostra la portata dell'impatto relativo alla presenza di prodotti contraffatti nel mercato nel settore dei giochi e dei giocattoli. Attraverso questa attività intendiamo sia sostenere i responsabili politici nel loro lavoro, fornendo dati e studi basati su prove documentali, sia aiutare i consumatori a fare scelte informate".

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