le notizie che fanno testo, dal 2010

M5S: PD consente aggiunta di marcatori chimici nell'olio extra vergine d'oliva

"Il PD consente l'aggiunta di digliceridi (marcatori chimici) nell'olio extra vergine d'oliva al momento dell'imbottigliamento per rilevarne la vetustà" rivelano in una nota i deputati del MoVimento 5 Stelle della Commissione d'inchiesta sulla contraffazione.

"Il PD consente l'aggiunta di digliceridi nell'olio extra vergine d'oliva al momento dell'imbottigliamento per rilevarne la vetustà" rivelano in una nota i deputati del MoVimento 5 Stelle della Commissione d'inchiesta sulla contraffazione, commentando la relazione sul tema della contraffazione dell'olio d'oliva.
Il vicepresidente Francesco Cariello, a nome dell'intero gruppo del M5S in Commissione, spiega infatti: "La relazione approvata in Commissione è la sintesi di un lavoro articolato durante il quale ci siamo confrontati con diverse procure e molti esperti del settore. - aggiungendo - A nostro avviso, però, la relazione presenta un neo costituito dal fatto che la relatrice, on. Colomba Mongiello del PD, nel riportare alcune tecniche di analisi emerse in audizione (sezione 7.1.3 della relazione), ha voluto evidenziare un metodo di valutazione dell'invecchiamento dell'olio d'oliva basato sull'aggiunta di marcatori chimici".
"Questo non è ammissibile" sostiene il deputato Cariello, il quale chiede alla relatrice di "chiarire pubblicamente il senso che l'intera commissione ha fornito al primo capoverso della sezione 7.1.3 ovvero che le attuali tecniche di analisi consentono di valutare l'invecchiamento del prodotto sulla base dei dicliceridi ‘naturalmente' presenti nell'olio extravergine di oliva e non certo tramite l'aggiunta di altri elementi".
"Quella parte della relazione - continua il pentastellato - è stata discussa e va assolutamente chiarita perché, al di là di locuzioni tecniche ed interpretazioni, il rischio reale è che funga da apripista all'inserimento di additivi chimici nell'olio".
"Il mondo dei produttori olivicoli e degli studiosi - concludono i 5 Stelle - è d'accordo con la nostra posizione e quindi non si comprende per quali motivi la relatrice del Partito democratico si opponga alla modifica del testo". Per questo motivo il gruppo del M5S in Commissione contraffazione invita l'on. Mongiello a rispondere "pubblicamente alle nostre richieste per tranquillizzare non solo noi ma anche i consumatori e i produttori che in questi giorni ci hanno contattato".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: