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Concorso scuola 2016: bozza bando. Cosa studiare per prova scritta e orale

Anche se il bando del concorso scuola 2016 uscirà in Gazzetta Ufficiale nella prima settimana di febbraio, circola già una sua bozza. Ecco cosa studiare per prova scritta e orale del concorso scuola 2016, secondo la bozza del bando.

Il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini ha assicurato che il bando del concorso scuola 2016 uscirà nella prima settimana di febbraio. Circola però già la bozza del bando del concorso a cattedre 2016 che a giorni dovrà essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che promette l'assuzione di 63.712 insegnanti (per circa 250mila docenti abilitati che parteciperanno alle selezioni). Secondo questa bozza di bando, tutti gli aspiranti docenti che intendono partecipare al concorso scuola 2016 nella speranza di vincere una cattedra dovranno obbligatoriamente conoscere le materie riportate nella sezione "Avvertenze generali". Nella bozza del bando del concorso a cattedre 2016 si legge infatti:

"I candidati ai concorsi per posti di insegnamento nella scuola dell'infanzia, primaria, e per gli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado, devono essere in possesso dei seguenti requisiti culturali e professionali in ordine al settore o ai settori disciplinari previsti da ciascuna classe di concorso:
1) Sicuro dominio dei contenuti delle discipline di insegnamento.
2) Conoscenza critica delle discipline di insegnamento e dei loro fondamenti epistemologici per poter individuare gli itinerari più idonei per una efficace mediazione didattica, impostare e seguire una coerente organizzazione del lavoro, adottare opportuni strumenti di verifica dell''apprendimento, di valutazione degli alunni e di miglioramento continuo dei percorsi messi in atto.
3) Conoscenza dei principali strumenti didattici delle discipline di riferimento e dei criteri per valutarli; Conoscenze nel campo dei media per la didattica e degli strumenti interattivi per la gestione della classe. conoscenza della sitografia di ambito disciplinare e delle biblioteche online, cui far ricorso anche per il proprio aggiornamento culturale e professionale.
4) Conoscenza dei fondamenti della psicologia dello sviluppo e della psicologia dell'educazione.
5) Conoscenze approfondite pedagogico - didattiche finalizzate all'attivazione della relazione educativa e alla promozione di apprendimenti significativi e in contesti interattivi in stretto coordinamento con gli altri docenti che operano nella classe, nella sezione, nel plesso scolastico, e con l'intera comunità professionale d ella scuola. ; Capacità di progettazione curriculare.
6) Competenze sociali, relative all'organizzazione dell'apprendimentodell'apprendimento, alla gestione di gruppi e alle relazioni interpersonali, per la conduzione dei rapporti con i diversi soggetti che agiscono nella scuola.
7) Conoscenza dei modi e degli strumenti idonei all'attuazione di una didattica personalizzata, coerente con i bisogni formativi dei singoli alunni, con particolare attenzione ai bisogni educativi speciali.
8) Conoscenza delle problematiche legate alla continuità didattica e all'orientamento.
9) Padronanza delle tematiche legate alla valutazione (sia interna sia che esterna), anche con riferimento alle principali ricerche comparative internazionali e alle indagini nazionali (INVALSI); Conoscenza delle prospettive teoriche riferite alla valutazione e all'autovalutazione, con particolare riguardo all'a rea del miglioramento del sistema scolastico, dei gruppi di lavoro e delle persone (studenti e docenti).
10) Conoscenza approfondita delle Indicazioni nazionali vigenti per la scuola dell'infanzia e del primo ciclo e per i licei, e delle Linee guida per gli istituti tecnici e professionali, anche in relazione al ruolo formativo assegnato ai singoli insegnamenti all'interno dei profili delle competenze.
11) Conoscenza della legislazione e della normativa scolastica con riferimento ai seguenti temi:
- la Costituzione italiana e linee essenziali dell'ordinamento amministrativo dello Stato
- l'evoluzione storica della scuola italiana, dalla Legge Casati alla Legge 107/2015;
- la Legge 107/2015;
- l'autonomia scolastica e l'organizzazione del siste ma educativo di istruzione e formazione (dPR 275/1999, dlgs 15 aprile 2005, n. 76, DM 22 agosto 2007, n. 139);
- gli ordinamenti didattici: norme generali comuni e, relativamente alle procedure concorsuali, al relativo grado di istruzione (L. 107/2015, dPR 89/2009, dPR 87/2010, dPR 88/2010 e dPR 89/2010, dPR 122/2009);
- la governance delle istituzioni scolastiche (Testo Unico, Titolo I capo I);
- lo stato giuridico del docente, il contratto di lavoro, la disciplina del periodo di formazione e di prova;
- i compiti e le finalità degli organi tecnici di sup porto: l'Invalsi e l'Indire.
- il sistema nazionale di valutazione (dPR 80/2013).
12) Conoscenza dei seguenti documenti europei in materia educativa recepiti dall'ordinamento italiano:
- Quadro Europeo delle Qualifiche per l'apprendimento permanente e relative definizioni di competenza, capacità e conoscenza (r accomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 23 aprile 2008);
- la raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio 18 dicembre 2006 relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente
- Programmi di scambi/mobilità di docenti e studenti: programma Erasmus+.
13) Conoscenza di una lingua straniera comunitaria al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue straniere.
14) Competenze digitali inerenti all'uso e le potenzialità delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell'apprendimento."

Nella bozza del bando del concorso scuola 2016 vengono poi riportate tutte le materie specifiche per classi di concorso a cui il docente dovrà rispondere sia nella prova scritta, che sarà computerizzata ma solo a risposte aperte (non ci saranno quiz) ed un quarto delle domande in lingua straniera, sia nella prova orale.

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