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Alan Turing: ma un francobollo non gli rende giustizia

Cade il centesimo anniversario di Alan Turing, ideatore della MdT, astrazione teorica di ogni moderno computer, e decrittatore della macchina Enigma dei nazisti. Ma la Gran Bretagna, pur chiedendo scusa tardivamente a quello che è considerato uno dei padri dell'informatica, non rende troppa giustizia ad Alan Turing con il francobollo emesso in sua memoria.

Si festeggerà il 23 giugno 2012 il centesimo anniversario della nascita di Alan Turing, considerato uno dei padri dell'informatica anche se, come ammise, tardivamente, il governo britannico del 2009 per bocca dell'allora primo ministro Gordon Brown, avrebbe "meritato di meglio".
Alan Turing, nonostante (o forse per questo) fu uno dei più geniali decrittatori di Bletchley Park (nota come Stazione X), base nel corso della seconda guerra mondiale della Crittoanalisi del Regno Unito, fu arresto nel 1952 perché omosessuale.
Giustificandosi con il fatto che "non scorgeva niente di male nelle sue azioni", Alan Turing scrisse la propria condanna, tremenda.
Alan Turing fu infatti sottoposto alla castrazione chimica, e due anni dopo, nel 1954, morì suicida addentando una mela avvelenata con cianuro di potassio, anche se la madre ha sempre sostenuto che il figlio ingerì per errore la dose fatale di veleno, a causa di dita sporche per qualche esperimento chimico che stava effettuando.
Alan Turing, infatti, dopo aver contribuito a decifrare la macchina Enigma, utilizzata dal servizio delle forze armate tedesche durante il nazismo e la seconda guerra mondiale per inviare messaggi, aver ideato la Macchina di Turing (MdT o Automa di Turing), un'astrazione teorica di ogni moderno computer, e progettato l'Automatic Computing Engine (ACE), il primo computer elettronico con programma caricabile, spostò i suoi interessi verso la neurologia e la fisiologia, mentre all'Università approfondì temi sulla meccanica quantistica, la logica e la teoria della probabilità.
Nel 1950 scrisse un articolo dal titolo "Computing machinery and intelligence" sulla rivista Mind in cui descriveva quello che sarebbe divenuto poi noto come il "test di Turing", il criterio che ancora oggi verrebbe utilizzato per appurare se un computer è in grado di pensare. E' da questo articolo di Alan Turing che si basano, infatti, tutti i successivi studi sull'intelligenza artificiale.
Ma appunto solo nel 2009, grazie ad una petizione e una campagna internet, che il governo britannico chiese scusa ad Alan Turing per la condanna inflittagli solo perché omosessuale, anche se in occasione del centenario della nascita dell'informatico il francobollo dedicato alla sua memoria invece che raffigurare il suo volto mostra la macchina "Bomba" britannica utilizzata per decriptare i messaggi dei nazisti.
Alan Turing infatti contribuì allo sviluppo di "Bomba", calcolatore di origine polacca, tanto che in base agli studi del matematico, la Gran Bretagna costruì nel 1944 il calcolatore "Colossus", progettato dal matematico Max Newman che si basò sui concetti della macchina di Turing.

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