le notizie che fanno testo, dal 2010

Massafra: fugge all'alt e sorpreso con la droga, arrestato

"I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Massafra hanno arrestato un 33enne di Palagiano, incensurato, poiché responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale", illustra in una nota l'Arma.

"I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Massafra hanno arrestato un 33enne di Palagiano, incensurato, poiché responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale. Nel corso di un servizio finalizzato al controllo del territorio predisposto nel centro abitato di Massafra, i militari intimavano l'alt al conducente di un'autovettura che alla vista degli operanti assumeva un atteggiamento sospetto, ma per tutta risposta, l'uomo accelerava repentinamente la marcia per sottrarsi al controllo di Polizia" informa in un comunicato l'Arma.
"Ne scaturiva così un inseguimento per le vie cittadine - evidenzia dunque la Benemerita -, durante il quale l'individuo poneva in essere manovre azzardate tali da mettere in pericolo l'incolumità dei Carabinieri ma, soprattutto, degli altri utenti della strada. Poco dopo, gli operanti riuscivano a bloccare la corsa del 33enne ed, in considerazione dell'inspiegabile tentativo di fuga, decidevano di eseguire un'accurata perquisizione presso i locali in suo uso."
"Durante le operazioni di Polizia giudiziaria, all'interno di un'abitazione ubicata nelle campagne di Palagiano e nella disponibilità dell'uomo, i militari rinvenivano 11 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, il materiale necessario per il confezionamento delle dosi e la somma contante di 1.700m euro, tutto sottoposto a sequestro unitamente ai quattro telefoni cellulari in uso al soggetto e verosimilmente utilizzati per mantenere i contatti con i suoi 'clienti'" proseguono i Carabinieri.
"Alla luce di quanto sopra, l'uomo veniva dichiarato in arresto oltre che per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti anche per il reato di resistenza a Pubblico ufficiale, atteso che la pericolosa condotta di guida posta in essere durante la fuga era chiaramente finalizzata ad impedire ai militari di portare a termine l'attività di Polizia. L'arrestato, dopo le formalità di rito, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto, su disposizione del pm di turno presso la Procura di Taranto, mentre la cocaina sequestrata sarà sottoposta alle analisi di laboratorio presso il Lass del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto" illustrano in conclusione i militi.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: