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Cocaina: farsi un vaccino per smettere di farsi

Vaccino cocaina più vicino per i ricercatori della Weill Cornell Medical College, ma per ora siamo solo ai topolini che si mostrano "meno iperattivi" del solito. Meglio smettere prima, perché non conviene trattenere il respiro nell'attesa che un vaccino liberi dal vizio.

La cocaina è un vizio che gli italiani, di tutte le età, si concedono sempre più spesso, dimenticandosi che non solo la "coca" è una droga devastante ma anche che, ad ogni "sniffata" (o boccata di fumo, a seconda dei gusti), chi la consuma finanzia il narcotraffico e tutto ciò che c'è di lercio e occulto nel mondo.
Chi si fa di cocaina dovrebbe smettere immediatamente per sua volontà, ma c'è anche chi pensa di non farcela a smettere se non con un aiuto farmacologico (quindi un'altra droga chimica, chiodo scaccia chiodo) e spera che anche per la cocaina ci sia un giorno il "metadone".
E la scienza, visto il mercato infinito di questa sostanza, viene in aiuto dei più viziosi (ed economicamente benestatnti) promettendo (come altre volte aveva fatto in questi anni) il vaccino.
Il questi anni gli scienziati si sono infatti estremamente affezionati al "vaccino" in tutte le sue forme (e formule) per rendere immuni (ma totalmente immuni non si è mai) non solo dalle malattie ma anche, come in questo caso, dai "vizi".
Figlio del chimerico "vaccino anti tabacco", il "vaccino anti coca" è una promessa delle ricerche di Martin J. Hicks del Department of Genetic Medicine, Weill Cornell Medical College, New York, USA e dei suoi colleghi che hanno pubblicato su "Molecular Therapy" i loro esperimenti.
Gli esperimenti vedono protagonisti i soliti simpatici topi "vaccinati" con un "adenovirus" modificato (un virus poco virulento e molto resistente) che questa volta si fa da "carrier" di un antigene della cocaina.
In soldoni pare che questo adenovirus "alla cocaina" dovrebbe far riconoscere al corpo umano la sostanza stupefacente come un'infezione, spegnendo il desiderio di assumerla visto che non farebbe lo stesso effetto.
Il vaccino sui topolini sembra aver avuto successo, anche se chiaramente i topi non parlano (e non vanno in discoteca) e non hanno potuto dire, se non con un "abbassamento della iperattività", se il funzionamento di questa terapia "virale" fa davvero smettere di farsi.
Il metodo migliore per ora di smettere di farsi di cocaina è senz'altro quello di mettersi in testa che è orrendo sentirsi vivi, belli e forti con una polvere trasportata spesso nello stomaco di povera gente, in cerca di benessere.

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