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Clausole di salvaguardia: aggravi per più 842 euro annui a famiglia

Gli effetti disastrosi sull'intera economia delle clausole di salvaguardia.

"Torna alla ribalta ed in maniera prepotente la questione delle clausole di salvaguardia. Ne abbiamo chiesto - riferisce in una nota Federconsumatori -, da sempre, l'abolizione, ma tale richiesta continua a scontrarsi con la realtà. Una realtà fatta di rinvii, senza che siano state individuate le coperture necessarie all'eliminazione definitiva di tali clausole per il 2017 e per il 2018."

"Le rassicurazioni ed i generici impegni del governo sono ben poca cosa, i cittadini hanno bisogno di fatti concreti" dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, i quali spiegano: "Secondo quanto calcolato dall'Osservatorio nazionale Federconsumatori, le clausole previste dalla passata legge di stabilità avrebbero effetti disastrosi sull'intera economia."

"Tra ricadute dirette (vale a dire l'aumento dei prezzi) ed indirette (dovute all'effetto moltiplicatore che l'aumento dei costi di produzione e di trasporto produrrebbe sull'intero sistema dei prezzi, incrementando quindi anche quelli dei beni primarie con IVA al 4%), ogni famiglia a regime si troverebbe a fare i conti con un aggravio di ben +842 euro annui" si chiarisce dunque.

Si puntalizza inoltre: "Un aggravio che le famiglie e l'intero Paese non si possono permettere. Le conseguenze sarebbero insostenibili, soprattutto in un momento delicato e difficile come quello che l'Italia sta attraversando, ancora alle prese con un andamento incerto e tentennante dell'economia."
"Se il governo non sarà in grado di scongiurarlo, tale aggravio comporterebbe una ulteriore contrazione della domanda interna, già oggi molto debole, con ripercussioni sul sistema produttivo e sull'occupazione, aggravando i dati già drammatici soprattutto per quella giovanile ora interamente pesantemente a carico del welfare familiare" viene reso noto infine.

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