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Novara: sequestro di 5 tigri presso una struttura circense

"Cinque tigri, la cui detenzione ed il cui uso negli spettacoli non erano stati regolarmente autorizzati, sono state sequestrate presso un circo a Cerano (Novara) dal Comando Stazione di Borgolavezzaro", illustra in un comunicato il Corpo Forestale dello Stato.

"Cinque tigri, la cui detenzione ed il cui uso negli spettacoli non erano stati regolarmente autorizzati, sono state sequestrate presso un circo a Cerano (Novara) dal Comando Stazione di Borgolavezzaro" fa sapere in un comunicato il Corpo Forestale dello Stato.
Dal CFS viene sottolineato dunque: "La normativa vigente, infatti, prevede che, per la detenzione, trasporto ed utilizzo degli animali pericolosi negli spettacoli circensi, il proprietario debba essere preventivamente autorizzato dalla Prefettura. Nel caso di specie, il proprietario degli animali risultava privo di detta autorizzazione. In forza di ciò, i Forestali intervenuti hanno sottoposto a sequestro preventivo gli animali. Il provvedimento è stato convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari di Novara il 29 aprile. Il reato, di natura contravvenzionale, prevede, in caso di condanna, la pena dell'arresto sino a sei mesi od il pagamento di un'ammenda da un minimo di 15.000 euro ad un massimo di 300.000 euro"
"Il proprietario degli animali, un cittadino italiano che lavorava per il circo, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Novara per il reato di detenzione ed uso di animali pericolosi in spettacoli circensi, in assenza di autorizzazione prefettizia" proseguono le Giubbe Verdi.
Si continua inoltre: "Gli animali, vista l'impossibilità di trovare nell'immediato un'allocazione più idonea, sono stati lasciati in custodia all'attuale proprietario. Il provvedimento di sequestro, tuttavia, ne impedirà l'esposizione al pubblico e l'uso in spettacoli. Si sta, comunque, provvedendo alla ricerca, in tempi brevi, di un sito idoneo ove custodire gli animali. Il circo non è più presente sul territorio della provincia e si è spostato in altra Regione."
I Forestali scrivono infine: "La detenzione di animali pericolosi, quali grandi felini, rettili, scimmie, grandi ungulati selvatici, è sempre motivo di grande attenzione da parte del Corpo Forestale. La normativa vigente è molto restrittiva, vietando la detenzione privata dei suddetti animali e consentendone, ma solo sotto autorizzazione preventiva e previo accertamento di idoneità, la detenzione ed uso soltanto a giardini zoologici, circhi, istituzioni scientifiche."

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