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Frosinone: bimbo apre ovetto Kinder e trova un farmaco nella sorpresa

Da Unabomber agli ovetti di cioccolato banditi in America, ma per la Kinder la vera "sorpresa" è stato scoprire che un bambino invece di un giocattolo da costruire nel dolcetto della Ferrero ha trovato un farmaco contro l'ipertensione. Indagano i NAS e la Procura di Frosinone, che ipotizza il "sabotaggio".

Continuano i guai per la Kinder, a dieci anni da quando Unabomber utilizzò il bussolotto di plastica dell'ovetto di cioccolato per un attentato che per fortuna non causò feriti. A dicembre 2015 l'ovetto Kinder Sorpresa è stato bandito dai supermercati degli Stati Uniti perché la Consumer Product Safety Commission (CPSC) ha ritenuto troppo pericolose le sorprese contenute nel dolcetto prodotto dalla Ferrero. La Kinder replicò sottolineando che nei 90 Paesi in cui l'ovetto è commercializzato non si era mai registrata una vittima per via della sorpresa. A un mese di distanza, però, una bambina francese di tre anni muore soffocata dal piccolo giocattolo contenuto in un ovetto di cioccolata. Dopo la diffusione della notizia, la Ferrero precisa: "Non avendo avuto ad oggi (20 gennaio 2016, ndr) alcun contatto con le autorità Kinder non è in grado di confermare o smentire né che si tratti effettivamente di una sorpresa Kinder né la sua provenienza". Da allora, però, la Ferrero non sembra aver mai smentito che quell'ovetto di cioccolata fosse della Kinder.
Nonostante la Kinder specifichi che il suo uovo di cioccolato è per bambini dai 3 anni in su, la sorpresa trovata da un bimbo di Torrice (Frosinone) sarebbe stata pericolosa anche per un adulto. Dopo aver aperto il bussolotto giallo conservato all'interno dell'ovetto Kinder, il bambino si è infatti trovato in mano non un giocattolo da costruire ma un farmaco per la cura dell'ipertensione, lo "Zofenopril". La vicenda risale a dicembre, e appena i genitori del bambino si sono accorti della "sorpresa" hanno immediatamente presentato un esposto. Attualmente al caso stanno indagando i Carabinieri del NAS di Latina e la Procura di Frosinone, e si ipotizza anche la Ferrero nonostante finora non abbia rilasciato alcuna dichiarazione sull'accaduto tranne che si sente "parte lesa" come precisa all'Ansa. "Al momento non si escludono ancora altre ipotesi, ci sono però elementi che portano a pensare al sabotaggio" spiegano gli inquirenti come riporta La Repubblica. Sembra infatti che il farmaco fosse inserito nel blister che era stato ritagliato a misura, tanto che dietro si poteva leggere il nome del medicinale. Stando alle prime indiscrezioni le soprese di quel lotto di ovetto Kinder sarebbero state assemblate in aziende dell'Est Europa. Molte delle sorprese sono fatte in Cina e in India.

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