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Rai Storia: stasera in tv a "Italiani" Marcello Mastroianni e "Il magico paradosso"

"E' stato, e lo è ancora oggi, il più famoso attore italiano nel mondo, eppure non ha mai voluto imparare l'inglese. Icona assoluta dell'irresistibile seduttore, a Marcello Mastroianni è dedicato il documentario 'Il magico paradosso' di Riccardo Mazzon, in onda martedì 14 luglio alle 21.30 su Rai Storia", mettono al corrente in una nota dalla tv pubblica di Stato.

"E' stato, e lo è ancora oggi, il più famoso attore italiano nel mondo, eppure non ha mai voluto imparare l'inglese. Icona assoluta dell'irresistibile seduttore, a Marcello Mastroianni è dedicato il documentario Il magico paradosso di Riccardo Mazzon, in onda martedì 14 luglio alle 21.30 su Rai Storia, ch. 54 del Digitale terreste e ch.23 Tivù Sat, per il ciclo 'Italiani' con Paolo Mieli" fa sapere in un comunicato la tv pubblica di Stato.
Si sottolinea di seguito: "Classicissimo e sperimentatore, schivo e amico della gente, antieroe e burlone, melodrammatico e comico, amato dal cinema più popolare e da quello più intellettuale, Mastroianni era un popolano che si muoveva da aristocratico e aveva una recitazione apparentemente distratta e indolente."
"Dicono di lui che non leggesse i copioni - si annota -, ma quando entrava in scena sembrava aver provato centinaia di volte. Questa monografia affronta il suo periodo magico che è coinciso con quello dell'Italia del 'boom', il decennio che va dal 1957 al 1967. In quel periodo Mastroianni lavora con Visconti, Antonioni, Fellini e Flaiano, De Sica, Monicelli, Petri, Germi, Ferreri. Con Ponti e la Loren è stato il pilastro dell'industria italiana del cinema, che in quegli anni si stava imponendo nel mondo. E' grazie a lui che in quegli anni l'Italia si sprovincializza ed è grazie a lui se l'immagine dell'italiano nel mondo passa da 'pizza e mandolino' all''Italian style'. Il suo cinema è probabilmente il più grande contributo italiano a un periodo storico ancora oggi insuperato per tensioni, libertà e intelligenza."
"Tra le voci che lo ricordano, Andrea Borini, scrittore e biografo di Mastroianni: 'Diceva sempre: perché devo andare a Hollywood se i migliori film si fanno qui da noi?', e Fabrizio Gifuni, un attore cresciuto nel mito di Mastroianni, anche se 'quelli di quegli anni giocavano in un altro campionato'" viene esposto in conclusione nella nota.

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