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Chirurgia estetica nuova legge. Stop a minorenni e avvio Registro

Svolta nella chirurgia estetica e nuove norme a tutela di chi vuole "rifarsi il seno". La nuova legge impone il divieto di operare minorenni e stabilisce quali sono gli specialisti che possono eseguire un certo tipo di intervento. Aicpe (Associazione italiana di chirurgia plastica estetica) soddisfatta della norma.

"Rifarsi il seno" è ormai cosa comune anche in Italia, ma sino a pochi giorni fa "chiunque" poteva mettere le mani sulle mammelle di una paziente per impiantargli una protesi (o per ridurne il volume). Fortunatamente la situazione è cambiata grazie all'approvazione di una legge apposita.
E' entrata infatti in vigore la legge 5 giugno 2012 n.86 che indica l'Istituzione del registro nazionale e dei registri regionali degli impianti protesici mammari.
Un articolo importante della legge è quello che riguarda il divieto di operare minorenni e un altro che stabilisce quali siano gli specialisti autorizzati a eseguire questo tipo intervento.
Giovanni Botti, presidente di Aicpe (Associazione italiana di chirurgia plastica estetica) commenta: "Da oggi solo i 'veri' chirurghi plastici potranno eseguire operazioni per aumentare il volume del seno: è la prima volta che si stabilisce per legge quali sono gli specialisti che possono eseguire un certo tipo di intervento".
In una nota l'Aicpe si sofferma su un punto fondamentale della nuova legge che "indica che l'impianto di protesi mammarie per fini estetici è riservata a coloro che sono in possesso del titolo di specializzazione in chirurgia plastica, in chirurgia generale, ginecologia e ostetricia o chirurgia toracica o a chi, alla data di entrata in vigore della legge, può dimostrare di avere svolto un'attività equipollente a quella della chirurgia plastica negli ultimi cinque anni. Per noi questa è una rivoluzione epocale, in quanto sancisce il principio della competenza nel nostro campo, nel quale purtroppo abbondano i professionisti improvvisati".
Tutto bene anche se non manca, da parte dell' "Associazione italiana di chirurgia plastica estetica" qualche dubbio "professionale": "Ci risulta tuttavia difficilmente comprensibile quale rapporto possa esistere, in materia di protesi mammarie, tra la chirurgia plastica e quella toracica, che è una branca della chirurgia che si occupa di interventi su polmoni e altre grosse formazioni intratoraciche".
I Chirurghi plastici raccomandano quindi la diffusione della notizia dell'entrata in vigore di questa legge perché le donne "agiscano di conseguenza" conoscendo per tempo i nomi degli specialisti in chirurgia plastica. "Consigliamo di verificare che il medico a cui si rivolgono sia iscritto alle associazioni esistenti in Italia, Aicpe e Sicpre - si legge sempre nella nota -. L'elenco si trova sui rispettivi siti internet".

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