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Cellulare: uso eccessivo aumenta rischio cancro e tumore al cervello

Il cellulare cambierebbe il metabolismo del cervello per una ricerca americana, ma è una ricerca indiana che fa sorgere veri dubbi nel dibattito "cellulare fa bene o male". L'uso "smodato" del cellulare porterebbe infatti a "cancro, tumore al cervello e molti altri rischi per la salute".

L'uomo moderno, inteso "Uomo 2.0", l'uomo analfabeta di ritorno che non ascolta nel suo cervello la scanzonata vocina di Pino Daniele che canta "dieta mediterranea che ti fa bene, ma che ti serve se ti fai le pere" è ossessionato dalle malattie.
Ogni volta che esce una ricerca legge avidamente, cercando di sapere se i suoi comportamenti quotidiani, dal "binge drinking" allo stretching "fanno bene o fanno male, sto bene sto male", canticchia Morgan dei Bluvertigo sul palco dell'ipotalamo.
Argomento del giorno è il fatidico: cellulare fa bene o fa male? E si scatena il solito intreccio di "telefoni senza fili" che non significa di certo "wireless", dove "fischio" diventa tranquillamente "fiasco" e anche "muSHa'" (che tra le altre cose significa "amore" in lingua Klingon).
Così la ricerca firmato da Nora D. Wolkow (e altri) del National Institute on Drug Abuse di Bethesda nel Maryland, intitolata "Effects of Cell Phone Radiofrequency Signal Exposure on Brain Glucose Metabolism" pubblicata da JAMA (The Journal of American Medical Association), diventa nei titoli tutto e il suo contrario.
Quindi per una parte di chi scrive le notizie sul web, il cellulare provocherebbe, a seconda delle interpretazioni, effetti positivi o negativi, e passerebbe da "dannoso" a "toccasana", secondo questa misteriosa ricerca.
Lo studio pubblicato dal JAMA invece trattava semplicemente di questo (traduciamo liberamente): "Il drammatico aumento nell'uso di telefoni cellulari ha generato preoccupazione sui possibili effetti negativi dei segnali a radiofrequenza trasmessi al cervello. Tuttavia, se la forte esposizione ai telefoni cellulari causi problemi al cervello umano, non è ancora chiaro".
E continua: "L'obiettivo della ricerca è valutare se la forte esposizione al telefono cellulare colpisca il metabolismo del glucosio del cervello, un marker di attività cerebrale".
In estrema sintesi la ricerca ha coinvolto 47 volontari, scannerizzati (come è di moda) dalla PET (positron emission tomography) con un bella dose di glucosio radioattivo di contrasto (fluorodeoxyglucose) mentre parlavano al cellulare (in diverse modalità) ed ha dimostrato, rispetto al gruppo di controllo, che (traduciamo sempre liberamente): "In soggetti sani 50 minuti di esposizione al cellulare è associata con l'incremento del metabolismo del glucosio del cervello nella regione vicina all'antenna. Questa scoperta è di significato clinico sconosciuto".
Quindi il cellulare fa bene o male? Non è questa la ricerca per sapere se lo smartphone di moda "cuoce" i neuroni. Ma la ricerca esiste, è prestigiosa, ha fatto scalpore in tutto il mondo, ma in Italia no.
La ricerca è dello stimato professor Girish Kumar (Antenna - Microwave Lab, Electrical Engineering Department, I.I.T. Bombay, Powai, Mumbai, India) che ha provato, dopo una lunga ricerca, che l'"eccessivo uso di telefoni cellulari aumenta il rischio di cancro, tumore al cervello e molti altri rischi per la salute". Nel caso dei bambini il rischio sarebbe ancora maggiore. Estremamente interessanti anche le sue slide "Better Radiation Norms for Cell Phones-Cell Towers" (http://is.gd/UnrgsZ), tutte da meditare.
Il giornale indiano dnaindia.com ha riportato la notizia il 2 Gennaio 2011 in un articolo dal titolo "It's official now: Radiation from your cell phone may be killing you" (Ora è ufficiale: le radiazioni del tuo cellulare potrebbero ucciderti). L'articolo spiega attentamente i pericoli che porterebbe l'uso smodato del cellulare (http://is.gd/G8tMj5), punto per punto. Ne raccomandiamo l'attenta lettura, e anche l'attenta riflessione sulle norme di sicurezza inserite in ogni scatola del vostro cellulare che probabilmente, come noi, avete perso.

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