le notizie che fanno testo, dal 2010

Totò Cuffaro a Rebibbia. La fede lo assiste

Totò Cuffaro, ex governatore della Sicilia, dovrà passare i prossimi 7 anni nel carcere di Rebibbia per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra e rivelazione di segreto istruttorio. Con sé ha portato la fede e qualche libro, come "La fattoria degli animali" di George Orwell.

Sembra che la prima notta in cella l'ex governatore della Sicilia Totò Cuffaro l'abbia passata serena. Dopo che la Cassazione ha reso definitiva la condanna a sette anni di reclusione per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra e rivelazione di segreto istruttorio (nell'ambito del processo "talpe alla Dda"), Cuffaro infatti si è costituito spontaneamente, presentandosi al comando dei carabinieri che l'hanno accompagnato nel carcere romano di Rebibbia.
"Adesso affronterò la pena come è giusto che sia, questo è un insegnamento che lascio come esempio ai miei figli" ha spiegato ai giornalisti Totò Cuffaro prima di essere incarcerato.
"Sono stato un uomo delle istituzioni - spiega - e ho un grande rispetto della magistratura che è una istituzione, quindi la rispetto anche in questo momento di prova".
Ad assistere Totò Cuffaro in questi anni di reclusione "la fiducia nella giustizia" ma soprattutto "la fede", tanto che prima di costituirsi ha pregato con tutta la sua famiglia nella chiesa di Santa Maria sopra Minerva e gli amici riferiscono che sicuramente la prima cosa che avrà fatto Totò Cuffaro sarà stata quella di presenziare alla messa della cappella del carcere.
Con sé Salvatore Cuffaro ha portato l'immagine della Madonna e di Santa Rosalia, patrona della città di Palermo, il vangelo secondo Matteo e alcuni libri, come "La fattoria degli animali" di George Orwell.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: