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Caso Franceschi: domani l'autopsia. Famiglia chiede presenza suo perito

Domani ci sarà l'autopsia di Daniele Franceschi, l'italiano morto nel carcere francese di Grasse (sud della Francia) il 25 agosto dopo 5 mesi di detenzione.

Domani ci sarà l'autopsia di Daniele Franceschi, l'italiano morto nel carcere francese di Grasse (sud della Francia) il 25 agosto dopo 5 mesi di detenzione, arrestato per aver usato una carta di credito falsa.
La famiglia di Franceschi non vuole avere dubbi in merito alla morte del carpentire, e capire se ci sono state delle mancanze in carcere.
Stando alle cronache locali, pare che Daniele Franceschi in questi mesi di detenzione abbia scritto alla madre raccontando di aver subito maltrattamenti e negligenze mediche. La Procura di Grasse, però, sottolinea che quando sentì la famiglia per telefono "la prima volta, non era stato mosso alcun sospetto".
La famiglia comunque sembra intenzionata a scoprire la verità, non vedendoci chiaro nella dinamica degli avvenimenti. Daniele Franceschi, lo stesso giorno che è morto (sembra per infarto) fu sottoposto sempre in carcere ad un elettrocardiogramma, il cui esito sembra essere stato negativo tanto da essere rispedito in cella. Dopo poche ore moriva sulla sua branda.
Solo domani, comunque, si saprà se la Procura di Grasse autorizzerà sia il medico del Consolato italiano sia il perito legale della famiglia di presenziare durante l'autopsia di Franceschi visto che per i francesi ""non vi sono elementi per pensare ad altro che ad un arresto cardiaco".

© riproduzione riservata | online: | update: 30/08/2010

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