le notizie che fanno testo, dal 2010

Carceri: nuovo caso morte sospetta. Denunciato pestaggio dopo arresto

"Nuovo caso di morte sospetta nelle carceri" come avverte il Garante dei Diritti dei Detenuti del Lazio Angiolo Marroni, che attende l'esito dell'autopsia di Cristian De Cupis, che avrebbe denunciato il pestaggio da parte di alcuni agenti durante l'arresto.

Un "nuovo caso di morte sospetta nelle carceri" è stato denunciato dal Garante dei Diritti dei Detenuti del Lazio Angiolo Marroni, come si legge in una nota sul loro sito (http://is.gd/mWwFc8), che invita "la magistratura a fare al più presto chiarezza sulle circostanze" che hanno portato al decesso di Cristian De Cupis, romano di 36 anni, residente nel quartiere Garbatella. E questo soprattutto "per sgomberare al più presto ogni nube e per evitare l'atroce sensazione di trovarsi davanti ad un nuovo caso Cucchi" come sottolinea Angiolo Marroni, che riassume la vicenda del ragazzo. Cristian De Cupis, che sarebbe stato affetto da diverse problematiche di carattere sanitario, stando ad informazioni in possesso del Garante, è stato arrestato il 9 novembre alla Stazione Termini per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo l'arresto, il 36enne è stato condotto al Pronto Soccorso dell'ospedale "Santo Spirito" per delle escoriazioni alla fronte. Ai medici Cristian De Cupis avrebbe riferito di "essere stato percosso dagli agenti che lo hanno arrestato" tanto, da quanto si apprende, che avrebbe per questo anche sporto denuncia. Il giorno dopo dal "Santo Spirito" De Cupis viene trasferito, in ambulanza e scortato dalla Polizia, "nella struttura protetta dell'ospedale 'Belcolle' di Viterbo dove viene sottoposto a tutti gli esami di rito, compresa una TAC", come riporta sempre la nota del Garante dei detenuti. L'11 novembre l'arresto viene convalidato e concessi gli arresti domiciliari, che sarebbero dovuti iniziare una volta dimesso dall'ospedale "Belcolle". La mattina del 12 novembre, però, Cristian De Cupis muore, e solo in quel momento i familiari dell'uomo vengono avvisati dell'arresto, e del conseguente decesso, del loro caro. Il Garante dei Diritti dei Detenuti del Lazio attende quindi "l'esito degli esami autoptici" disposti dall'Autorità Giudiziaria "per capire cosa è successo". Angiolo Marroni spiega inoltre di aver "deciso di inviare una nota al Ministero della Giustizia e a quello dell'Interno sollecitando le verifiche del caso" perché "questa vicenda presenta dei lati non ancora chiariti, che necessitano di un approfondimento e, soprattutto, di chiarezza". "Quella chiarezza - conclude Marroni - che meritano i famigliari di quest'uomo e le centinaia di operatori della sicurezza che svolgono con correttezza e abnegazione il proprio lavoro". "La denuncia è partita inizialmente proprio dal medico del Santo Spirito dove è stato portato allinizio" conferma in seguito in una intervista a Repubblica.tv (http://is.gd/jKL3OY) il fratello di Cristian, Claudio De Cupis.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: