le notizie che fanno testo, dal 2010

Omicidio gioielliere Roma: si impicca in carcere il presunto killer

Il 19 luglio iI Carabinieri del Comando Provinciale di Roma avevano fermato un uomo di 32 anni, italiano, originario di Napoli, ritenuto responsabile della rapina e dell'omicidio del gioielliere Giancarlo Nocchia, perpetrato mercoledì 15 luglio in via dei Gracchi a Roma, quartiere Prati. Poche ore dopo, il 32enne viene trovato inpiccato nella cella del carcere di Regina Coeli.

Il 19 luglio iI Carabinieri del Comando Provinciale di Roma avevano fermato un uomo di 32 anni, italiano, originario di Napoli, ritenuto responsabile della rapina e dell'omicidio del gioielliere Giancarlo Nocchia, perpetrato mercoledì 15 luglio in via dei Gracchi a Roma, quartiere Prati. L'uomo, Ludovico Caiazza, era stato bloccato a bordo di un treno, "era armato di pistola - riferiva l'Arma - e aveva con sé un borsone contenente la refurtiva asportata presso la gioielleria". Il presunto killer con la parrucca, come era stato soprannominato dopo che gli investigatori avevano esaminato le telecamere della gioielleria Nocchia, è stato quindi trasportato nel carcere Regina Coeli di Roma, dove però morirà poco dopo. Il 32enne è stato infatti trovato impiccato con un lenzuolo nella sua cella nella serata del 19 luglio. Poche ore prima del suicidio si era celebrato il funerale dell'orefice nella chiesa di San Gioacchino, nel quartiere Prati. A trovare in fin di vita il 32enne nella sua cella sono stati gli agenti della polizia penitenziaria durante un controllo dei detenuti. Dopo pochi minuti l'intervento dei soccorsi, il presunto omicida del gioielliere è morto. Prima della tragedia il 32enne aveva avuto un colloquio con una psicologa del carcere che aveva riscontrato "un forte stato di agitazione". Ludovico Caiazza in passato, tra il 2007 e il 2008, scontò nella comunità di San Patrignano una condanna. La Procura di Roma indaga sul suicidio in carcere, anche se il pubblico ministero ha aperto un 'modello 45', ossia senza indagati e ipotesi di reato.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: