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Bocelli: "La musica del silenzio" autobiografia in terza persona

Dal 14 ottobre scorso in tutte le librerie è possibile trovare la biografia riveduta e corretta di Andrea Bocelli edita da De Agostini dal titolo "La musica del silenzio": "Sono successe tante cose, soprattutto nella sfera affettiva. È un ritratto molto più veritiero".

Dal 14 ottobre scorso in tutte le librerie è possibile trovare la biografia riveduta e corretta di Andrea Bocelli edita da De Agostini. Il titolo "La musica del silenzio" è rimasto uguale a quello della prima edizione risalente a 10 anni fa, ma questa comprende ovviamente il racconto degli anni mancanti con tutti gli avvenimenti e le emozioni: "Sono successe tante cose, soprattutto nella sfera affettiva. È un ritratto molto più veritiero di una fotografia, che può esser fuorviante rispetto alla verità. Parecchie persone conoscono già la mia storia, ma volevo esprimere opinioni, valori, concetti", spiega Bocelli.
Andrea Bocelli con Laura Pausini ed Eros Ramazzotti è il cantante italiano più famoso nel mondo, tanto che Il 2 marzo 2010 il suo nome è stato inserito nella Hollywood Walk of Fam, la "passeggiata hollywoodiana della celebrità". Ha venduto più di 70 milioni di copie di CD, con pezzi pop, operatic pop e di musica classica e operistica.
Questa nuova emozionante biografia è stata scritta in terza persona. Il lettore infatti viene preso come per mano da Amos, un personaggio narratore, alter-ego dell'artista (nella realtà il precettore di Andrea bambino) che racconta tutta la storia umana e artistica di Bocelli con particolari inediti e commoventi partendo dall'infanzia, da quando da piccolo (l'artista è nato con un glaucoma congenito bilaterale ed ha perso definitivamente la vista a 12 anni in seguito a un incidente) ricoverato in ospedale per la cura del glaucoma smetteva di piangere solo con la musica che sentiva arrivare dalla stanza vicina. Questo a riprova che l'amore per la musica, così come si legge nella biografia, è nata con lui, una vocazione, anzi un amore che lo ha portato dal Festival di Sanremo, dove nel 1994 vinse nella sezione "Nuove proposte" con la canzone "Il mare calmo della sera", ai vertici delle classifiche dei dischi di tutto il mondo.
La biografia, che richiama nel titolo il concerto che il grande artista tiene ogni estate nella zona di Lajatico (la cittadina dove è nato nel 1958), è stata riveduta e corretta da lui personalmente, come racconta in un'intervista al quotidiano "La Stampa": "Ho fatto tutto da solo e ne sono orgoglioso. Non firmerei mai qualcosa dove ci sia lo zampino di un altro. Solo, ho usato la terza persona con Amos, perché in un'autobiografia si usa sempre la parola "io" e a scuola la maestra ci diceva che con "io" si esprimono gli asini, meno si dice e meglio è". Umile, Andrea Bocelli, come tutti i grandi uomini.

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