le notizie che fanno testo, dal 2010

Consulta: coltivare cannabis per uso personare resta reato. Mandelli (Fi): mette argine a legalizzazione

"Il pronunciamento della Consulta mette un argine alle tante fughe in avanti sulla legalizzazione della Cannabis, che è e resta non lecita", diffonde in un comunicato Andrea Mandelli, politico forzista.

"Il pronunciamento della Consulta mette un argine alle tante fughe in avanti sulla legalizzazione della cannabis, che è e resta non lecita" riporta in un comunicato il senatore azzurro Andrea Mandelli. La Corte Costituzionale ha infatti dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata dalla Corte di Appello di Brescia sul trattamento sanzionatorio della coltivazione di piante di cannabis per uso personale. In sostanza, è legittimo punire chi coltiva la cannabis a uso personale.
"In Parlamento sono state appena inasprite le pene per chi commette il reato di omicidio stradale guidando sotto effetto di droghe. In che modo questo si combina con la richiesta di legalizzare la cannabis che viene anche da esponenti politici?" domanda quindi l'esponente azzurro, aggiungendo: "Soprattutto ai più giovani vanno spiegate le conseguenze dell'uso di sostanze stupefacenti, combattendo quella che rischia di diventare una 'moda'. Fare il contrario e incentivare la coltivazione ad uso personale è davvero una pessima idea. Di più, sarebbe imperdonabile".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: