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Scampia: camorra uccide nella materna. Recita Natale salva i bambini

Un uomo, 50 anni, è stato ucciso, crivellato di colpi d'arma da fuoco, nel cortile di una scuola materna di Scampia, dove si era rifugiato, invano, dai suoi due killer. I bambini non si sono accorti di niente perché stavano cantando delle canzoni per la recita di Natale.

Per fortuna i bambini della scuola materna di Scampia in via Fratelli Cervi stavano provando con le maestre la recita di Natale. Mentre due sicari della camorra uccidevano nel cortile della scuola materna un 50enne, pregiudicato, i bambini stavano infatti cantando delle canzoni di Natale, e per questo né loro né le maestre si sono accorte della sparatoria. Una volta capito quanto successo, i bambini sono stati quindi fatti uscire da una porta secondaria, evitando così di farli assistere alla macabra scena. Il cadavere di Luigi L. era infatti davanti all'ingresso della scuola materna. Stando alle prime ricostruzioni, l'uomo era già stato colpito dai killer prima di rifugiarsi nel cortile della scuola materna di Scampia, forse pensando che in quel luogo i suoi assassini non l'avrebbero seguito. I sicari però non hanno pensato neanche per un istante che nella sparatoria sarebbe potuto rimanere coinvolto anche un bambino che va dai 3 ai 5 anni. I killer hanno quindi seguito l'uomo nel cortile della scuola e davanti all'ingresso principale lo hanno ucciso crivellandolo di colpi, poi sono fuggiti. La vittima pare avere precedenti per associazione a delinquere e droga, ma l'agguato sembra essere di stampo camorristico, tanto che gli inquirenti ipotizzano che questo omicidio rientri nella faida tra "scissionisti" e "girati" che sta insanguinando alcuni quartieri di Napoli.

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