le notizie che fanno testo, dal 2010

ONU: allarme su cambiamenti climatici. Fregolent: servono incentivi verdi

Presentato l'ultimo rapporto IPCC (Panel Intergovernativo sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite) che denuncia come "mancano ormai pochi anni per evitare al pianeta danni irreversibili", come sottolinea anche Silvia Fregolent, responsabile economia dei deputati PD ed esponente Ecologisti Democratici, che esorta il governo ad adottare incentivi anche fiscali per combattere i mutamenti climatici.

Presentato l'ultimo rapporto IPCC (Panel Intergovernativo sul Cambiamento Climatico dell'ONU) che denuncia come "mancano ormai pochi anni per evitare al pianeta danni irreversibili", come sottolinea anche Silvia Fregolent, responsabile economia dei deputati PD ed esponente Ecologisti Democratici, chiarendo: "Per cercare di arrestare i cambiamenti climatici sono necessarie anche politiche fiscali stabili ed innovative". Per Silvia Fregolent "le misure attuate fino ad oggi a livello sia nazionale che comunitario si sono dimostrate efficaci ma - precisa - nonostante una ampia fascia di popolazione consideri l’ambiente una priorità, la crisi sta ancora impedendo la concreta realizzazione di processi di riconversione verso l’energia pulita e contro le emissioni nocive". La responsabile economica del PD evidenzia quindi che "le pratiche quotidiane ecologiche individuali, se incentivate anche fiscalmente, sono fondamentali per combattere i mutamenti climatici", pensando per esempio "ad incentivi per l’utilizzo del trasporto pubblico o per il controllo dell’efficienza energetica delle abitazioni, all’utilizzo responsabile domestico dell’acqua o dell’energia - oppure - introdurre la detrazione degli abbonamenti per i mezzi pubblici, la detrazione per la manutenzione degli apparecchi inquinanti come le caldaie, misure ad hoc per la rottamazione delle vecchie lampadine o strumenti semplici ma efficaci per limitare la dispersione idrica". Il Gruppo PD alla Camera ha invece presentato una interrogazione, alla quale risponderà il 16 aprile durante il question time il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, dove viene chiesto la governo se "la Strategia Energetica Nazionale (SEN) approvata con DM dell’8 marzo 2013 è coerente con gli obiettivi di riduzione delle emissioni e di decarbonizzazione indicati dall’ultimo dossier clima energia al 2030?". Inoltre, viene domandato "quali sono i tempi di attuazione della 'Strategia Nazionale per l’Adattamento ai Cambiamenti Climatici' anche in considerazione delle ingenti risorse messe a disposizione dall’Unione europea per gli interventi di adattamento che gli Stati Membri metteranno in campo".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: