le notizie che fanno testo, dal 2010

CNR: dal K2 previsioni meteo per monitorare i cambiamenti climatici

Il CNR annuncia che è stata installata dai ricercatori EvK2CNR, la stazione meteorologica della rete Share, posizionata sul K2, la seconda montagna più alta della Terra dopo l'Everest. La stazione trasmetterà previsioni meteo, anche in tempo reale, per monitorare i cambiamenti climatici e per comprendere "le dinamiche glaciali nella regione della nota anomalia del Karakorum", gruppo di montagne appartenenti alla catena dell'Himalaya

Il CNR informa che è stata installa, dai ricercatori EvK2CNR, la stazione meteorologica della rete Share, posizionata sul K2, la seconda montagna più alta della Terra dopo l'Everest. Quella posizionata dal CNR è la stazione meteo più in alta quota tra le stazioni del Karakorum, gruppo di montagne appartenenti alla catena dell'Himalaya, che fanno parte del progetto di monitoraggio climatico ambientale. La stazione meteorologica è stata installata a 4.970 metri direttamente sul ghiacciaio, a poca distanza dal campo base dove gli alpinisti della K2 60 years later expedition stanno progettando le varie fasi per l'attacco alla vetta del K2 (8.611 metri di altezza). Tra i nove gli alpinisti del team ci sono anche gli italiani Simone Origone e Michele Cucchi, che hanno già raggiunto campo uno. Sei membri del team, i due italiani e quattro pakistani, stanno tendando in queste ore di raggiungere campo due nonostante condizioni climatiche complesse a causa del forte vento e della neve.

E dai piedi del K2 cominciano già ad arrivare le prime previsioni meteo, anche in tempo reale, ai ricercatori che si trovano in Italia, con i dati disponibili sul sito di EvK2cnr. La stazione meteo è dotata di quattro sensori - anemometro, termoigrometro, barometro e albedometro - che permettono di misurare velocità e direzione del vento, temperatura e tasso di umidità, ma anche livello della neve e della radiazione solare netta e di inviare questi dati in automatico ai ricercatori italiani. Elisa Vuillermoz, coordinatrice scientifica di EvK2CNR, spiega come la stazione meteo, e le sue previsioni, contribuiranno a monitorare i cambiamenti climatici: "I dati che verranno forniti vanno ad incrementare la disponibilità di informazioni climatiche nell’area del Karakorum Centrale. - precisando - Il monitoraggio di questa area così peculiare è funzionale anche alla comprensione delle dinamiche glaciali nella regione della nota anomalia del Karakorum dove si evidenziano fenomeni di stabilità o lieve crescita degli apparati glaciali, al contrario di quel che avviene nella confinante regione Himalayana dove i ghiacciai tendono invece a regredire".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: