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Mino Raiola: Balotelli, Hamsik e Ibrahimovic non si muovono

Il procuratore sportivo Mino Raiola è tornato a parlare dei suoi assisti. Primo fra tutti Mario Balotelli che è stato spesso accostato al Napoli, ma che ha un costo troppo alto per le tasche del presidente De Laurentiis. Per il futuro di Hamsik non ha dubbi: "Si trova bene a Napoli". Su Ibrahimovic, che parlò di "mal di pancia", è invece "una cosa inventata da voi giornalisti".

Che Mino Raiola sia il procuratore di calcio più ricercato dai giornalisti si spiega semplicemente guardandi i nomi dei suoi assistiti. Ibrahimovic, Balotelli, Hamsik e Robinho sono solo alcuni dei giocatori ai quali Raiola ha permesso ingaggi milionari con le migliori squadre del mondo. Il più discusso è sempre l'attaccante del Manchester City, Mario Balotelli, che più volte è stato accostato al Napoli: "Se il presidente De Laurentiis giustamente vende caro, anche il presidente del City Mansour vende altrettanto caro, quindi credo che questa operazione di mercato sia impossibile" ha ammesso il manager di Nocera Inferiore. Poi aggiunge cancellando qualsiasi ombra di dubbio: "Ve lo dico per l'ennesima volta: Mario non ha alcuna intenzione di lasciare l'Inghilterra, ha un contratto molto lungo ed una clausola di uscita molto alta". Super Mario è troppo caro, dunque, per le tasche del presidente azzurro che in questi giorni se la dovrà vedere con il contratto di Marek Hamsik. Raiola non ha voluto però fare commenti sulla situazione dello slovacco, anche perchè c'è un'accordo con De Laurentiis che ha l'esclusiva per fare "le dichiarazioni del caso se ci dovessero essere novità sull'argomento". "Hamsik si trova bene a Napoli - ha poi aggiunto Raiola - il contratto ce l'ha, quindi non c'è neanche bisogno di rinegoziare il rinnovo". Poi una battuta su Ibrahimovic che qualche tempo fa aveva dichiarato un "mal di pancia" che lasciava presagire una prossima partenza verso nuove destinazioni: "Ibra non ha mai avuto il 'mal di pancia' ", ha sentenziato il procuratore, che sottolinea come "questa del mal di pancia è più una cosa inventata da voi giornalisti che altro". Poi spiega: "Era una frase che quando stava con l'Inter aveva avuto un certo effetto e si è voluta riperterla. Però questa cosa l'ho già chiarita e non mi piacerebbe ritornarci".

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