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Flora e cyberbullismo su Twitter per un biglietto One Direction

Solo pochi giorni fa una ragazza di 14 anni si è suicidata, pare perché vittima di bullismo, anche sui social network. Oggi sui trend topic di Twitter c'è invece Flora, una ragazza di 17 anni vittima di cyberbullismo perché ha vinto un biglietto dei One Directione ed ha incontrato la band.

Twitter ancora al centro del cyber-bullismo. Solo pochi giorni fa una ragazza di 14 anni, Carolina Picchio, si è suicidata a Novara e la tragica storia è emersa soprattutto grazie a Twitter (o meglio ad una parte dei suoi utenti) che si schierava e si indignava contro il bullismo, e le parole che avvolte arrivano ad uccidere. Oggi, invece, la storia si ribalta completamente. Sempre una parte degli utenti di Twitter, in questo caso fan del gruppo britannico One Direction, si è scagliata con violenza contro una ragazza di 17 anni di Bologna, Flora, rea di aver vinto un biglietto per assitere ad un concerto a New York della famosa band. Flora, inoltre, è stata così fortunata da incontrare, il giorno dopo il concerto, tutti i componenti dei One Direction, e ciò sembra aver scatenato ancora più livore, tanto che sul suo account di Twitter, balzato a circa 12mila follower solo per il gusto di insultarla meglio, gli si scrive (e sono tra i messaggi più "cordiali") che siccome "non ha pianto di fronte ai One Directione e non gli è saltata addosso quando li ha incontrati a New York non era una vera fan", come racconta Flora a La Repubblica. Anche Studio Aperto le ha dedicato un servizio nella edizione odierna del telegiornale (vedi dal minuto 16:00) , spiegando che "l'inferno" è iniziato quando Flora ha pubblicato su Twitter la foto che la ritrae con i One Direction. Da allora, offese e persino minacce di morte.

Il suo nome, Flora, diventa presto un trend topic di Twitter ma non solo. Se di digita del campo di ricerca di Twitter #Flora, appaiono (un po' come succede su Google) dei "suggerimenti chiave", e i risultati non lasciano spazio a dubbi rispetto all'attacco e alla maleduzazione che questa ragazza ha dovuto subire. Per cercare di far capire a Flora che non tutti gli utenti di Twitter sono così, qualcuno lancia l'hashtag #StayStrongFlora, ma ben presto viene utilizzato non in segno di solidarietà ma come ulteriore veicolo di insulti. Qualcuno addirittura scrive, probabilmente non capendo il paradosso intrinseco: "#StayStrongFlora Molte persone subiscono bullismo ogni giorno lo 'stay strong' dovrebbe essere per loro e non per Flora". Flora per fortuna capisce che la maggior parte "sono solo ragazzine. Persone che non mi conoscono. E' tutta invidia e rabbia" ma ammette di aver "paura ad andare ai concerti", perché, racconta a La Repubblica: "Mi minacciano e sono migliaia". Le dicono per esempio, prosegue Flora: "Se vieni al concerto di Milano nasconditi sennò ti tiro un pugno". La 17enne inoltre spiega che a generare questo cyber-bullismo anche la convinzione, non si sa bene come nata, che "la lotteria era truccata" perché il padre sarebbe "ricchissimo" e "padrone della Kinder". A parte il fatto che il "padrone" della Kinder non esiste (essendo una marca) e al massimo sarebbe il proprietario della Ferrero (che è di Alba e non Bologna), Flora assicura che tutte queste illazioni sono assolutamente false, e si domanda solamente: "Mi chiedo dove la prenda una ragazzina di 12 anni tutta questa rabbia". E non è l'unica a chiederselo.

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