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Botulino nelle conserve di "tapenade": allarme botulismo in Francia

Una squisita "tapenade" provenzale, una "crema" di olive, capperi e acciughe, prodotta dall'azienda artigianale "La ruche" di Cavaillon in Provenza, è contaminata dalla tossina botulinica. Otto persone risultano con i sintomi di botulismo, gravissima intossicazione alimentare.

Il botulino è entrato nell'immaginario collettivo per via del "botox", ovvero il trattamento "antirughe" molto conosciuto (e richiesto) per rendere la pelle tanto più liscia quanto, per certi aspetti, inespressiva. Ma il cosiddetto botulino, o meglio la "tossina botulinica" (proteina neurotossica prodotta dal batterio Clostridium botulinum) è da sempre conosciuta come grave pericolo da cui guardarsi per chi fa le "conserve in casa". Il motivo per cui si lavano perfettamente le verdure, le si "scottano" in acqua e aceto, si sterilizzano i "vasetti", e si sta molto attenti sulla percentuale di sale e di "acidità" dei composti, è proprio per prevenire la gravissima intossicazione alimentare chiamata "botulismo", causata appunto dalla tossina del batterio Clostridium botulinum. La tossina botulinica è talmente tossica e potente che si è sempre considerata un'arma biologica, anche se (fortunatamente) poco efficace per il suo tallone d'achille principale: la tossina botulinica è "termolabile" a 80 gradi, ed ecco perché la raccomandazione, in molti alimenti conservati, fatti in casa e non, di "cuocere" prima di consumare. Il botulino oggi torna nelle cronache per aver intossicato diverse persone che hanno consumato una conserva tipica della Provenza, dal gusto molto delicato, che si chiama "tapenade". La "tapenade" è un gustoso "pesto" di olive, capperi, acciughe e olio d'oliva che viene di solito venduto nelle pizzicherie francesi e prodotto da aziende artigianali. Questa "tapenade" contaminata dalla tossina botulinica è di tipo artigianale e prodotta da una azienda che pare, dai primi accertamenti, non avesse le autorizzazioni sanitarie in regola per la produzione e non seguisse procedure di sterilizzazione sufficienti. I primi intossicati a mostrare i segni del botulismo sono cinque persone nel dipartimento di Vaucluse, nella Francia meridionale e tre nel dipartimento di Somme, nel settentrione della Francia. Altri prodotti dell'azienda artigianale, e si va dalle acciughe ai pomodori secchi, fino a pesto e al famoso "caviale di melanzane" sono in corso di accertamento. Come afferma la Direzione Generale della Sanità e la Direzione Generale della Concorrenza, del Consumo e della Repressione delle Frodi francese "molti vasi sono ancora in circolazione e presentano un rischio grave per chi li consuma" e "i luoghi d'acquisto sono considerati mete turistiche, e (i prodotti) sono stati acquistati dai consumatori di tutte le regioni della Francia e di altri paesi". Come riportano le autorità francesi, l'azienda produttrice della tapenade è "La ruche" (84300 Cavaillon) e la marca è "Les délices de Marie-Claire" insieme a "Terre de Mistral" e "Les secrets d'Anaïs" (http://is.gd/0eZinl).

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