le notizie che fanno testo, dal 2010

Regno Unito progetta in segreto nuova bomba atomica. E i test sono già iniziati

Nonostante abbia sottoscritto il Trattato di non proliferazione nucleare (TNP) il Regno Unito sta segretamente aggiornando il proprio arsenale atomico Trident e progetta una nuova bomba atomica (Mark 4A) con maggiore potere distruttivo. Anche gli Stati Uniti stanno nel frattempo potenziando la loro testata nucleare W76. David Cameron invece entro la fine dell'anno chiederà la sostituzione della flotta esistente di sottomarini nucleari Trident.

Nonostante abbia sottoscritto il Trattato di non proliferazione nucleare (TNP) il Regno Unito sta segretamente aggiornando il proprio arsenale atomico Trident con tanto di sviluppo di nuova testata nucleare, e senza informare il Parlamento inglese che dovrebbe avere l'ultima parola in merito. E' quanto si legge nel report del Nuclear Information Service (NIS), ente di ricerca con sede a Londra, che rivela come l'Atomic Weapons Establishment (AWE) nel Berkshire, dove le armi atomiche della Gran Bretagna sono realizzate e stoccate, stia lavorando ad un programma per aggiornare l'attuale programma nucleare Trident per produrre una più potente (leggi maggiore potere distruttivo) e precisa bomba atomica, il "Mark 4A".
Il NIS sottolinea inoltre che il progetto per realizzare il Mark 4A va di pari passo con un programma americano che cerca di migliorare ed estendere la vita operativa della testata nucleare W76. Proprio per questo è stato istituito un gruppo di lavoro congiunto di esperti inglesi e americani, e i primi test delle nuove armi nucleari sono già stati eseguiti presso il Sandia National Laboratories situato negli Stati Uniti.

Secondo il rapporto, finora il Parlamento britannico è stato tenuto all'oscuro sui costi e sui piani temporali di questo programma di aggiornamento di testate nucleari. Il NIS svela però che solo per gli studi di progettazione di questa nuova bomba nucleare la AWE avrebbe già speso 124 milioni di dollari. Entro la fine dell'anno invece il governo di David Cameron dovrebbe presentare ufficialmente una proposta per chiedere la sostituzione della flotta esistente di sottomarini nucleari Trident con quattro nuove imbarcazioni, per un costo che l'esecutivo stima tra i 31 e i 41 miliardi di sterline anche se la Campagna per il disarmo nucleare (CND) teme che serviranno fino a 205 miliardi di sterline.

Da lunedì quindi gli attivisti No Nuke hanno iniziato i sit-in (che dureranno per tutto il mese di giugno) a Berkshire con l'obiettivo di bloccare la struttura atomica, per convincere il Parlamento a non rinnovare la flotta di sottomarini Trident. Nel frattempo su Westminster, sede del Parlamento del Regno Unito, il gruppo di attivisti Feral X ha proiettato slogan come "Trident è un crimine di guerra" come riferisce il sito CommonSpace che riporta anche una dichiarazione di Liz Khan, degli attivisti London Women in Black, la quale chiarisce: "Trident è un crimine di guerra perché è stato progettato per uccidere milioni di persone e creare un inferno radioattivo sulla Terra. - ed aggiunge - Invece di sprecare i nostri soldi per costruire più armi di distruzione di massa è il momento per la Gran Bretagna di aderire ai negoziati con la maggior parte degli Stati membri delle Nazioni Unite per vietare ed eliminare tutte le armi nucleari".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: