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Londra 2012: body scanner per tutti gli spettatori delle Olimpiadi

Dai 300 ai 400 body scanner saranno collocati all'entrata dei diversi campi di gara di Londra 2012, tra il plauso degli addetti alla sicurezza e le perplessità di chi ancora si preoccupa di privacy e salute.

Dai 300 ai 400 body scanner saranno collocati all'entrata dei diversi campi di gara. E' questa la notizia che arriva dal responsabile della sicurezza, Ian Johnston, delle Olimpiadi di Londra 2012 (sal 27 luglio al 12 agosto). Naturalmente la parola d'ordine è sicurezza e antiterrorismo, ma il fatto che tutti gli appassionati dei Giochi non solo dovranno attendere circa una 20ina di minuti prima di accedere nelle aree loro riservate (a causa dei controlli) ma saranno obbligati a passare, anche più volte, all'interno di una macchina che emette radiazioni lascia perlomeno perplessi i più attenti osservatori. E c'è già chi è pronto a scommettere che da Londra 2012 lo "sdoganamento" dei body scanner in tutta Europa sarà progressivamente avviato. In Italia c'è già chi teme che potrebbe essere Roma 2020 (sempre se vincerà l'assegnazione dei Giochi) la data d'inizio della diffusione nel Bel Paese dei body scanner, ad oggi limitati a pochissimi esemplari negli aeroporti centrali nonostante il Ministro degli Interni Roberto Maroni sembra sia favorevole ad un loro più ampio utilizzo (http://is.gd/Gax8jE). Utilizzo che continua a creare un acceso dibattito incentrato da una parte sulle questioni riguardanti la privacy e dall'altra legati ai timori sulla salute.

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