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NBA, finalmente l'accordo. A Natale si inizia

L'NBA ha annunciato l'accordo di massima tra giocatori e proprietà in seguito all'ultima riunione di 15 ore. Nonostante manchi l'ufficialità, David Stern (commissario NBA) si è detto ottimista annunciando che la stagione potrebbe iniziare "con tre partite previste per il giorno di Natale".

L'accordo è arrivato, finalmente. Dopo quasi cinque mesi (149 giorni) di trattative riguardo il rinnovo del contratto collettivo in NBA, giocatori e società sembrano aver trovato una soluzione adatta a tutti e due. In seguito ad una riunione durata 15 ore, David Stern, commissario della massima serie di basket americano, ha annunciato un "accordo di massima", che però è ancora "soggetto a diversi passaggi burocratici prima della sua approvazione definitiva". Nonostante manchi l'ufficialità, sembra però esser stato superato lo scoglio degli introiti fatturati dall'NBA e molto probabilmente verrà approvata una ripartizione equa tra proprietà e giocatori, ma con qualche beneficio in più per questi ultimi. Stern si è detto ottimista e ha rivelato che la stagione potrebbe partire il prossimo 25 dicembre con le partite della stagione ridotte a 66 (invece delle canoniche 82). Si pensa inoltre che la giornata d'esordio prevista nel giorno di Natale sarà creata per lanciare l'annata in grande stile. Con molta probabilità si vedranno in campo Dallas contro Miami, come nell'ultima finale NBA, e Chicago contro Lakers a Los Angeles. Ma come negli Stati Uniti la fine del calvario rappresenta un sospiro di sollievo per tifosi e appassionati, in Italia diventa motivo di impoverimento per alcuni club. Basti pensare a Danilo Gallinari che dal 20 settembre è a Milano per dare una mano all'Olimpia ma, vista la probabile fine del lockout NBA, è ora pronto a ritornare negli Stati Uniti per giocare con i Denver Nuggets che ne detengono il cartellino. Stesso discorso per Tyreke Evans dei Sacramento Kings, che solo tre giorni fa aveva annunciato l'accordo con l'Acea Roma ma, molto probabilmente, non si muoverà dalla sua patria. Andrei Kirilenko, Tony Parker e Deron Williams sono le altre stelle che hanno incantato in Eurolega ma che dovranno salutare il panorama europeo, lasciando rispettivamente il Cska Mosca, l'Asvel Villeurbanne e il Besiktas.

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