le notizie che fanno testo, dal 2010

Insulti razzisti e sputi contro Wabara del Geas. Meneghin: mentecatti

Il razzismo è arrivato anche nel mondo del basket. Durante la partita di playoff Pool Comense-Bracco Sesto S.Giovanni la cestista Abiola Wabara è stata oggetto di pesanti insulti razzisti nonché di sputi rivolti verso la sua persona. Meneghin: "Mentecatti".

Il razzismo è arrivato anche nel mondo del basket. Durante la partita di playoff Pool Comense-Bracco Sesto S.Giovanni giocata il 6 aprile, la cestista della Bracco Geas Abiola Wabara è stata oggetto di pesanti insulti razzisti nonché di sputi rivolti verso la sua persona. Abiola Wabara è un'atleta di origini nigeriane ma con passaporto italiano, nata e cresciuta a Parma e soprattutto "è una delle nostre migliori giocatrici di interesse nazionale" come ha immediatamente specificato il presidente della Fip Dino Meneghin, che ha anche telefonato alla ragazza per esprimele tutta la sua solidarietà. "E' davvero triste vedere uomini adulti che prendono di mira e insultano in particolare una donna, sfociando poi nel razzismo più bieco" commenta infatti Abiola Wabara. La vicenda è vergognosa, ancor di più visto che gli arbitri, come riporta anche Repubblica Sport, non hanno fatto niente per evitare il protarsi della situazione. "Non possiamo sospendere la partita" avrebbero detto al coach Montini quando ha fatto presente ad uno degli arbitri la situazione. "Solo dei mentecatti possono rovinare uno spettacolo sportivo come sono i playoff" ha aggiunto sempre Meneghin, affermando che forse questi "soggetti" non "fanno parte del pubblico abituale della pallacanestro in generale. Il basket è sempre stato caratterizzato dalla multirazzialità - spiega - e i giocatori stranieri e di altre etnie hanno, nel tempo, permesso al nostro sport di crescere e di affermarsi". "Mi auguro che sia un caso isolato ed esprimo tutta la solidarietà mia personale e di tutta la federazione ad Abiola" conclude Meneghin.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

più informazioni su:
# arbitri# basket# Parma# razzismo# Sesto# solidarietà