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Obesità infantile: Barilla raccomanda Modello Alimentare Mediterraneo

La "dieta mediterranea" che oggi viene chiamata sempre più Modello Alimentare Mediterraneo (MAM) è la soluzione per una alimentazione corretta e un impatto ambientale sostenibile. In questo modo anche i bambini possono beneficiare di una dieta sana che può vincere l'obesità.

Che molti bambini mangiassero "male" e in modo disordinato è una realtà sotto gli occhi di tutti. Basta osservare che cosa comprano le mamme per i loro bimbi nei supermercati per farsi un'idea. Certo è che la percentuale rivelata dagli studi di Barilla Center for food and Nutrition (Bcfn) fa una certa impressione: solo l'uno per cento dei bambini avrebbe delle "abitudini alimentari" che sono compatibili con una dieta ottimale, considerando sia la varietà che quantità degli alimenti. "L'introito calorico giornaliero della maggioranza dei bambini osservati in età scolare è non solo superiore alle loro esigenze, ma anche principalmente orientato al consumo di grassi e zuccheri (soprattutto nei bambini caratterizzati da una tendenza all'obesità), a scapito di frutta e verdura" si legge in un documento di Bcfn. E di certo mettere sul piatto del bambino troppo spesso la "solita" carne, veloce e "istantanea", magari senza un contorno di verdure, sta diventando una brutta abitudine, sulla scorta della sempre maggiore superficialità con cui ci si accosta al cibo. Paolo Barilla, vice presidente del Gruppo Barilla, all'apertura del convegno Barilla Center for Food & Nutrition (Bcfn) sottolinea l'importanza di una corretta alimentazione: "Un bimbo su tre è in sovrappeso e i bambini italiani obesi e in sovrappeso hanno un aspettativa di vita più bassa dei genitori. Dobbiamo, ed è urgente farlo, progettare un mondo migliore, ognuno per la propria parte. Noi crediamo in un approccio multidisciplinare e sentiamo il dovere di diffondere le nostre conoscenze sull'importanza di adottare abitudini alimentari e corrette fino da giovani, evidenziando, tramite il nostro modello della doppia piramide, come gli i cibi per cui si consiglia un consumo più frequente siano quelli che determinano gli impatti ambientali minori". Una "doppia piramide" da cui si può vedere anche il costo ambientale degli alimenti che adulti e bambini ingurgitano: la carne ad esempio "costa" all'ambiente due volte e mezzo più delle verdure. Per vedere che cosa sia questa "doppia piramide" è disponibile una pagina di Barilla (La Doppia Piramide Alimentare Ambientale http://is.gd/OVJNQT) che in sintesi si può riassumere in un concetto chiave: "dieta mediterranea". Non a caso Barilla nella pagina specifica: "Per seguire uno stile alimentare sano e rispettoso dell'ambiente, non dobbiamo far altro che adottare (o continuare a seguire) il Modello Alimentare Mediterraneo, quello che ormai da tempo ci raccomandano gli esperti di ogni parte del globo. La Doppia Piramide è un esempio che ci aiuta a capire a colpo d'occhio che i due obiettivi, la tutela della salute e dell'ambiente, hanno, per quanto riguarda il cibo, una soluzione comune".

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