Una triste storia che ha avuto termine solo grazie all'intervento degli agenti del Gruppo Sociale Sicurezza Urbana. Una ragazzina romena, di soli 14 anni, è stata costretta a prostituirsi prima dal suo fidanzato e poi dal fratello.
Una triste storia che ha avuto termine solo grazie all'intervento degli agenti del Gruppo Sociale Sicurezza Urbana. Una ragazzina romena, di soli 14 anni, è stata costretta a prostituirsi prima dal suo fidanzato e poi dal fratello. La minorenne era costretta alla strada anche per 12 ore al giorno, ma ciò che rende ancora più inquietante l'intera vicenda è che i due ragazzi non hanno avuto scupoli (e pietà) della giovanissima anche quando è rimasta incinta. "E' una vicenda orribile che mi ha lasciato senza parole per la crudeltà e la brutalità con la quale si è consumata", sottolinea in una nota Giordano Tredicine, Presidente della Commissione Politiche Sociali e Famiglia di Roma Capitale. Da quanto si apprende, la minorenne sembra che ad un certo punto fosse anche riuscita a sfuggire al giogo del fidanzato, ma a quel punto sarebbe subentrato il fratello che avrebbe continuato ad obbligarla a prostituirsi. Le cronache non raccontano la sorte di questa ancora bambina, nonostante tutto, anche se probabilmente sarà da ora seguita dai servizi sociali. Tredicine, sempre nella nota diffusa, desidera esprimere la sua "solidarietà e quella dell'amministrazione alla giovane vittima di un reato ignobile come la riduzione in schiavitù" sottolineando come sia "prioritario combattere questi comportamenti indegni che ledono la dignità di ogni persona e condannare in maniera esemplare gli autori di questo comportamento deplorevole".
Il cibo spazzatura riduce il QI (quoziente di intelligenza) nei bambini con danni anche permanenti, come rivela una ricerca inglese. Il junk food, soprattutto consumato nei primi tre anni di vita, segna una differenza anche di 5 punti rispetto ai coetanei alimentati con "cibi casalinghi".
Una bimba di appena 20 mesi è morta all'ospedale di Gaslini di Genova per aver ingerito una batteria. I medici sembrano non essersi accorti della gravità del fatto.
Qualche giorno fa la notizia della scomparsa di un bimbo di appena due mesi, scomparso a Folignano, in provincia di Ascoli Piceno. La madre ora confesserebbe che il figlio le sarebbe "scivolato" dalle mani e cadendo sarebbe morto.
Le coccole della mamma aiutano il bambino a crescere senza ansie, stress e sicuri di sé. A dirlo uno studio iniziato a metà degli anni Sessanta e terminato alla fine degli anni Novanta.