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Gemelline scomparse: riposano in pace, non hanno sofferto

In un'altra lettera Mattias Shepp, il padre suicida delle gemelline scomparse, scrive alla moglie Irina Lucidi: "Le bambine riposano in pace, non hanno sofferto. Non le rivedrai più". Un messaggio che fa temere il peggio.

Sarebbero arrivate altre due lettere indirizzate a Irina Lucidi, la mamma di Alessia e Livia, le due gemelline di 6 anni scomparse il 31 gennaio scorso dalla Svizzera con il padre morto suicida il 3 febbraio scorso presso la stazione di Cerignola (Foggia). In queste ultime due missive un messaggio che farebbe temere il peggio: "Le bambine riposano in pace, non hanno sofferto. Non le rivedrai più". Solo ieri l'indiscrezione che Matthias Shepp, il padre suicida, avrebbe visitato nei giorni precedenti la sua morte non solo siti di compagnie marittime ma anche quelli dove si trovano consigli e materiali per l'avvelenamento, ma anche pagine web sul suicidio e su armi da fuoco. Insomma, tutto farebbe pensare che quello di Matthias Shepp non sia stato un raptus ma un gesto a lungo premeditato. A scatenarlo forse una e-mail della moglie Irina Lucidi che la settimana prima del 31 gennaio avrebbe invitato il marito, con cui è separata, a pensare al divorzio.
Nonostante il messaggio inquietante scritto da Shepp, comunque, gli investigatori continuano incessantemente le ricerche delle due gemelline scomparse, in tutti i luoghi dove potrebbero essere passate. La squadra mobile di Foggia incentra le ricerche in particolar modo nelle campagne e nei pozzi di Cergnola mentre le autorità svizzere e francesi battono il territorio percorso da Matthias Shepp. L'uomo infatti dalla Svizzera sarebbe giunto a Marsiglia e si sarebbe imbarcato per la Corsica con le due bambine, fatto quasi sicuro stando a diverse testimonianze.
Dalla Corsica, poi, Shepp sarebbe ripartito alla volta di Tolone, ma questa volta pare da solo. L'uomo infatti per il viaggio di ritorno in Francia avrebbe acquistato un solo biglietto. Ed è proprio da Tolone che Mattias Shepp avrebbe spedito una di queste due ultime lettere.
Da Tolone si sarebbe diretto a Ventimiglia, dove sarebbe stata fotografata la sua targa alla barriera in entrata in Italia. Da lì il viaggio verso Cerignola, probabilmente fermandosi a Vietri sul Mare sulla costiera amalfitana (riconosciuto da un ristoratore che conferma di averlo visto da solo, senza le gemelline). E a Cerignola Mattias Shepp avrebbe spedito la seconda lettera, di cui non si conosce il contenuto. Oltre alle bambine si cerca anche un registratore che l'uomo era solito portare sempre con sé, sempre che non abbia spedito anch'esso. All'appello, teoricamente, mancherebbero ancora 4 lettere, visto che nell'automobile di Shepp è stato ritrovato un foglio da 16 francobolli e finora sarebbero giunte solo 12 buste.

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