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Bambini tra trucchi ed energy drink. Pediatri: infranta età infantile

I bambini? Sono "come giocattoli in vetrina", piccoli adulti che, confusi, vivono tra "trucchi e i profumi" e bevono "energy drink", come fosse acqua. Bambini come risultato della "spettacolarizzazione di se stessi e accessori dei propri desideri". La Fimp, Federazione Italiana Medici Pediatri, a Congresso, descrive i bambini ed i genitori di oggi.

I bambini sono da sempre la parte più fragile della società. In ogni periodo storico, di benessere, di povertà, di guerra, di crisi, i più piccoli rischiano di essere vittime dei "grandi" che li circondano. Anche oggi, nelle nostra società in crisi, ma soprattutto decadente, che mostra la sua opulenza negli smartphone e nei vestiti di marca, ecco che i più piccoli sono spesso "vittime" di quella superficialità e di quell'analfabetismo funzionale che attanaglia il nostro Paese e ne frena la crescita . Un allarme importante viene dato a Genova dalla Fimp, Federazione Italiana Medici Pediatri, in un Congresso dal titolo emblematico: "Come giocattoli in vetrina? I figli come spettacolarizzazione di se stessi e accessori dei propri desideri".
Giuseppe Mele
, presidente della FIMP spiega: "Bambini e adolescenti ci guardano ammiccanti, sensuali dalle immagini pubblicitarie. Qualcosa è accaduto al loro mondo, qualcosa ha infranto i confini della età infantile, distorcendone la loro immagine. Al di là delle stravaganze della pubblicità commerciale, i piccoli che una volta erano semplicemente bambini, oggi si presentano e si comportano come piccoli adulti. Qualcosa ha reso indistinto e confuso il confine tra età infantile ed età adulta ed ha indebolito il guscio che proteggeva i bambini, separandoli dalle precoci esperienze di un mondo non loro. I bambini non sono più tali".

Il presidente della FIMP ha affermato anche che "molti genitori desiderano realizzare nel figlio quello che essi avrebbero voluto per se stessi bambini: un mondo facile, che accarezzi le dipendenze e illusioni diffuse con la pubblicità"; e ricorda che durante il Congresso "si terrà una sessione che riguarderà i trucchi e i profumi che oramai vengono regolarmente utilizzati dai nostri bimbi e che di certo molto bene non gli fanno davvero". Bambini come "target" di un "accanimento di attenzioni" che non vengono però solamente da parte dei genitori. La dichiarazione del presidente della FIMP riguardo la prevenzione contro l'HPV negli adolescenti maschi, quando afferma che "come Fimp continueremo ad impegnarci affinché i programmi di prevenzione vaccinale, oggi destinati alle sole adolescenti femmine, vengano estesi anche ai coetanei maschi" potrebbe infatti risultare, per qualche osservatore, un po' paradossale. E' vero infatti che anche di "troppe medicine" e di troppa "medicalizzazione" sono ancora "vittime" i bambini, come ad esempio si legge nel libro di Franco De Luca (specialista in Pediatria) "Bambini e (troppe) Medicine - Difendersi dall'eccessiva medicalizzazione dei nostri figli".

Giuseppe Mele nell'introdurre il VI Congresso Nazionale FIMP sottolinea: "Travolti da preoccupazioni, problemi lavorativi e coniugali i genitori li espongono a sessualità, ingiustizia, violenze, dolore e morte e confondono i ruoli, finché non riescono più a controllare ciò che accade ai loro figli. Oggi guardano con ansia e disagio ad un mondo e a una società sorprendentemente diversa da quella in cui sono cresciuti, dove l'innocenza è scomparsa e non è offerta alcuna difesa contro i pericoli della vita". Bambini quindi che, sempre nella contraddizione della "decadenza" e dell'"inumanità" di questa società, devono quindi "difendersi" dai genitori e dalle loro abitudini. Non a caso la Fimp ha diffuso le "Otto regole d'oro del saper bere" dove si esaltano le qualità dell'acqua come dissetante principe e sono "assolutamente banditi gli 'energy drink' per l'elevato contenuto di caffeina al loro interno".

Ora, che le mamme possano dare da bere gli "energy drink" ai bambini, alcune "giovani nonne" leggendolo, sono rimaste sconvolte, non potevano neppure immaginarselo. Eppure vedere i bambini fare regolarmente le ore piccole è ormai la normalità, così come vederli la mattina con le occhiaie per il poco sonno. Perché ha ragione il presidente della Fimp quando dice che "i bambini non sono più tali", ma forse i bambini sono sempre gli stessi, e sono "i genitori che non sono più tali". Emblematico che proprio nel Vangelo secondo Marco di domenica scorsa, duemila anni fa, un bambino fu preso da Gesù e messo in mezzo agli apostoli "e abbracciandolo disse loro: 'Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato'".

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