Un altro caso di una bambina incinta. Questa volta la vicenda si svolge in provincia di Lecco, e protagonista è una bimba di 11 anni, forse straniera. Il padre è poco più grande di lei.
Sempre più spesso la cronaca racconta di bambini genitori di altri bambini. L'ultimo caso in provincia di Lecco, dove una bambina di 11 anni, sembra straniera, sarebbe rimasta incinta a soli 11 anni. Il padre sarebbe un coetaneo, poco più grande della giovanissima. Il caso è attualmente all'attenzione del Tribunale dei minoti di Milano. Attorno alla storia un comprensibile riserbo, anche perché come spiega il dottor Fabio Muscionico, responsabile dei consultori familiari dell'Asl di Lecco, intervistato dal quotidiano Il Giorno, "avere un figlio a undici anni significa bypassare tutto quel percorso formativo e relazionale che fa parte dell'adolescenza", sottolineando come le autorità competenti dovranno dapprima "verificare l'adeguatezza del contesto familiare e sociale in cui vive la ragazzina" mentre in seguito "sarà necessario darle assistenza psicologica".
Effettuato a Novara un intervento di falloplastica innovativo, che ha ricostruito completamente il pene a un bambino di soli 2 anni e mezzo che ne era nato senza. La tecnica utilizzata permetterà al bambino di vivere "una vita relazionale e sessuale piena".
Tragedia a Borgo San Michele, alle porte di Latina, dove un bambino di 12 anni è morto in seguito, da quanto si apprende, allo scoppio di uno pneumatico di un trattore.
In un'altra lettera Mattias Shepp, il padre suicida delle gemelline scomparse, scrive alla moglie Irina Lucidi: "Le bambine riposano in pace, non hanno sofferto. Non le rivedrai più". Un messaggio che fa temere il peggio.
Il cibo spazzatura riduce il QI (quoziente di intelligenza) nei bambini con danni anche permanenti, come rivela una ricerca inglese. Il junk food, soprattutto consumato nei primi tre anni di vita, segna una differenza anche di 5 punti rispetto ai coetanei alimentati con "cibi casalinghi".