le notizie che fanno testo, dal 2010

Google Car? Auto a guida autonoma sorpassate da contollo mentale

Addio alla "driverless car" come la (non) conosciamo oggi. La ricerca cinese promette di sorpassare le varie Tesla Autopilot, Google Car e Galaxy Car con la EEG Car, un'auto controllata dalla mente. Non è necessario il cervello ipersviluppato dei marziani di "Mars Attacks!", ma una tiara con 16 sensori che leggerà l'elettroencefalogramma in tempo reale.

Le auto a guida autonoma, meglio conosciute come "driverless car", cioè auto che non hanno bisogno di essere guidate (da un essere umano), promettono di essere un grande affare per il prossimo futuro. In un modo di teledipendenti teleguidati tramite smartphone è infatti ineludibile il futuro teletrasportato. Ogni giorno i telegiornali, proprio come qualche anno fa succedeva con Facebook (feisbuc è il futuro, tutti hanno feisbuc, meglio che anche tu abbia feisbuc) stanno già recitando il mantra ipnotico della bellezza di mettersi seduti su un'auto "autonoma". Così sta diventando familiare vedere in video la Google Car, mentre per i più sportivi (che si limiteranno a fare "brum brum" con la bocca nell'abitacolo) è già pronta la Tesla Car con autopilota. E si vocifera anche di una Samsung pronta a trasformare il suo telefonino in una Galaxy Car. Come si è fatta la fila per l'iPhone, sperano i turbocapitalisti, così si farà la fila, magari con le vecchie auto dotate di escrescenze meccaniche atte ad interfacciarsi con gli umani (tipo volante, frizione, acceleratore, freno), per entrare nel solito "store" dal design ospedaliero, ed uscirne felici con una auto nuova fiammante che si dirigerà da sola verso il futuro remoto (dove per remoto, ovviamente, si intende "comandato a distanza").

Ma la Cina, come sapevano bene i profeti maoisti che negli anni '70 distribuivano il libretto rosso con un certo entusiasmo, "è vicina". E spesso ti sorpassa anche in queste tecnologie da "drive in" che l'impero americano tira fuori con una certa continuità dal "Progetto Manhattan" in poi. I ricercatori della Nankai University hanno infatti ufficializzato dopo due anni di ricerche, la prima macchina al mondo che si guida con la mente. Questa "EEG Car" (dato che si comanda con un elettroencefalogramma in tempo reale) è controllata da una sorta di tiara elettronica che contiene 16 sensori e permette ad un grosso SUV di essere guidato solamente con il pensiero. Altro che sistemi satellitari e radar incorporati di cui sono sostanzialmente fatte le "vecchie" Google Car o Tesla Autopilot. I cinesi rivoluzionano le "driverless car" rimettendo al centro non solo il pilota, ma addiritturà ciò che di più centrale può avere: il suo cervello (il cuore, ovviamente no, perché come sanno bene i sistemi cibernetici al cuore non si comanda). Il SUV controllato con la mente per ora può andare avanti e indietro, fermarsi, sbloccare e bloccare le porte (non si sa mai). "I sensori controllano le onde EEG del cervello del guidatore e le trasmettono al computer. Il computer seleziona i segnali, elabora i dati e li traduce in comandi per l'auto", semplifica con modestia il ricercatore Zhang Zhao. I ricercatori cinesi, che da anni studiano e provano il controllo mentale sulle auto, quasi fossero gli alieni di "Mars Attacks!", vorrebbero subito integrare la loro tecnologia con le piattaforme di auto senza conducente, in modo da inserire sul mercato questa nuova invenzione molto utile anche alle persone disabili. Ma il futuro ovviamente, appena il pensiero riuscirà a fare una curva, sarà unicamente della EEG Car.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: