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Goodyear Eagle-360: lo pneumatico diventa sferico e biomimetico, ma è solo una palla

Lo pneumatico da ciambella diventa una sfera con Goodyear Eagle-360, il nuovo "concept" della multinazionale della gomme presentato al Salone di Ginevra. La guerra per il dominio sulle auto a guida automatica (leggi driverless car) è appena iniziato. Con molte sorprese.

Chissà che effetto farà nel 2035 vedere il primo pneumatico Goodyear Eagle-360 incendiato dalle lucciole per riscaldare la serata ed attirare nuovi clienti. I clienti, sempre ricchi, bavosi ed insospettabili (anche nel futuro prossimo venturo), saranno comodamente seduti su una delle 85 milioni di auto a guida automatica (autonomous-capable vehicles) che si prevedono girino per il mondo in quel periodo. Vedere quindi per la prima volta uno pneumatico Goodyear Eagle-360 infiammato sarà certamente uno spettacolo nuovo (quasi medievale) dato che questo non sarà più a forma di ciambella, come tutti gli pneumatici che conosciamo oggi, ma a forma di palla da basket.

Goodyear al Salone di Ginevra ha infatti appena presentato un nuovo "concept" di gomma per automobile che porta la ruota verso la sua apoteosi, cioè la sfera. Lo pneumatico delle driverless car (altro modo di chiamare le auto che si auto-guidano), macchine che sono faro e speranza del capitalismo fordista (dove la catena di montaggio sarà ovviamente costituita da robot che usano stampanti 3D) sarà quindi a forma di palla?

Per la multinazionale degli pneumatici certamente sì, dato che per Joseph Zekoski, Goodyear's senior vice president and chief technical officer (inutile tradurlo in italiano dato che apparirebbe più come un dirigente dell'IRI, che come un rampante top manager alla Sergio Vastano) dichiara: "Riducendo costantemente l'interazione e l'intervento del conducente nei veicoli a guida automatica, gli pneumatici giocheranno un ruolo ancora più importante in quanto rappresentarenno il collegamento fondamentale con la strada". Cioè dato che il cervello umano non avrà più in mano il volante, è chiaro che se il cervello elettronico dovrà frenare all'improvviso per il passaggio repentino di un dromedario sulla carreggiata, meglio che si usino delle gomme buone.

Ma la Goodyear con le sue Eagle-360 ha in realtà delle mire moto più ambiziose che essere solamente "il collegamento fondamentale con la strada", la multinazionale vorrebbe in realtà trasformare direttamente l'auto in uno pneumatico. In altre parole, dato che le quattro gomme sferiche conterrebbero il motore (diciamo la "trazione", per rimanere nel mistero del concept), la carrozzeria sarebbe davvero solo un fatto meramente stilistico. Così non si cambierebbero più le gomme all'auto, ma l'auto (cioè la scocca) alle gomme. In questo video della Goodyear, si vedono le quattro Eagle-360, simili appunto a quattro palle da basket, che contenenti un meccanismo al loro interno (alimentato ad induzione?), rendono superfluo il motore "centrale" della macchina.

Il meccanismo, per chi non può vedere il video dato che la banda costa sugli smartphone (meglio farsi una linea fissa, e usare il PC) è simile a dei criceti chiusi dentro delle sfere che, in cambio di qualche seme di girasole, muovano in sincrono la scocca di un auto da corsa. I più attenti però si chiederenno: ma come fanno le palle ad essere "collegate" all'auto senza mozzi, sbarre di trazione, e ammortizzatori, dato che gli pneumatici sono sferici? Oppure sono come i bilanceri di Braccio di Ferro? La risposta la dà direttamente la Goodyear: è ovvio, i quattro Eagle-360 sono "in solido" con l'auto tramite levitazione magnetica!

Risolto questo piccolo problema la multinazionale della gomme mostra nel video concept quanto l'auto sarà "antinausea", anti rumore, super stabile e praticamente potrà fare le curve anche a 90 gradi. Questo perché le quattro sfere hanno un enorme vantaggio di orientamento rispetto alle ciambelle montate su sbarre, che devono per forza fare le curve per girare. Ovviamente, come vuole la new wave del Mondo Nuovo lo pneumatico sferico sarà stampato in 3D, sarà biomimetico (sempre ispirato alla natura quando la natura fa comodo, per l'utero in affitto invece la natura è una costruzione intellettuale), e naturalmente Eagle-360 sarà stampato all'impronta per l'esigentissimo "driver" che driver più non sarà se non per chiacchiere e distintivo, dato che sarà Skynet (quello di Terminator qualche ora prima che diventi autocosciente) a guidarlo sulle strade.

Va da sé che il mondo (anzi, "la rete") già impazzisce per il nuovo pneumatico Eagle, e sta già accarezzandolo attraverso milioni di gorilla glass. Ma la vecchia scuola, quella della fisica elementare, fa capolino da un commento del video ufficiale della Goodyear. Il "ragazzo del quartiere", così si firma, infatti scrive: "Sono entusiasta di vedere il magnete e la corrente di induzione necessaria per bloccare le ruote quando stai andando a 200 all'ora". Perché la cinetica, anche nel Mondo Nuovo sarà sempre la stessa, ed ecco perché i nuovi pneumatici Goodyear Eagle-360 sono una palla.

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