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Dimenticò figlio in auto: assolto il padre per "amnesia dissociativa"

Assolto il padre del piccolo Luca, dimenticato dal genitore la mattina del 4 giugno 2013 nell'auto. Il gip ha prosciolto Andrea Albanese dall'accusa di omicidio colposo perché la mattina della tragedia è stato riconosciuto come incapace di intendere e di volere a causa di una "amnesia dissociativa".

E' stato assolto il padre del piccolo Luca, dimenticato dal genitore la mattina del 4 giugno 2013 nell'auto. Quel giorno, il padre era convinto di averlo portato all'asilo, e così Andrea Albanese si era recato al lavoro come sempre lasciando il figlio nel sedile posteriore. Solo quando il nonno, dopo diverse ore, avvisò l'uomo che Luca non era all'asilo, Andrea Albanese si ricordò del figlio lasciato in auto, ma ormai era troppo tardi. Il gip ha prosciolto il padre dall'accusa di omicidio colposo perché quella mattina è stato riconosciuto come incapace di intendere e di volere a causa di una "amnesia dissociativa". Dopo invece la "condanna" di aver perso un figlio, Andrea Albanese ha aperto un gruppo su Facebook dal nome "Mai più morti come Luca", iniziando la sua battaglia per evitare che episodi del genere accadano di nuovo, anche grazie alla tecnologia applicata in auto.

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