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Gas e luce: da gennaio la batosta. Codacons: Monti blocchi le tariffe

"Dopo la stangata sui prezzi della benzina, nei distributori italiani ai massimi d'Europa, arriva un'altra batosta con le tariffe di luce e gas, a conferma che l'energia è il bene più tartassato per i consumatori finali", annuncia Nomisma Energia, che anticipa gli aumenti nelle bollette.

"Dopo la stangata sui prezzi della benzina, nei distributori italiani ai massimi d'Europa, arriva un'altra batosta con le tariffe di luce e gas, a conferma che l'energia è il bene più tartassato per i consumatori finali" afferma Davide Tabarelli, esperto tariffario di Nomisma Energia, che annuncia i nuovi aumenti nelle bollette di luce e gas. Se le previsioni di Nomisma Energia saranno confermate "nell'aggiornamento tariffario dell'Autority per l'Energia per il primo trimestre 2012, si tratterebbe del quinto aumento trimestrale consecutivo per il gas e del terzo rincaro delle bollette elettriche in un anno" sottolinea sempre Tabarelli, che spiega come nel 2012 ogni famiglia italiana potrebbe vedere aumentare la propria bolletta di luce e gas. Tabarelli precisa prima di tutto che le stime si basano per il gas sul "calcolo automatico e fissato dalle regole dell'Autorità che sconta gli aumenti dei mesi scorsi del greggio a cui si sommano alcune nuove componenti per il trasporto", mentre per l'elettricità la previsione "è più difficile" anche se le previsioni sono legate ai maggiori "costi di generazione elettrica sulla borsa, sommati al forte incremento degli oneri per finanziare i pannelli fotovoltaici e l'aumento per il costi di trasporto dell'elettricità". Nomisma Energia rende noto quindi che da gennaio la tariffa dell'elettricità potrebbe aumentare del 4,8%, con un aumento di 0,8 centesimi al chilowattora che "si tradurrebbero in un aumento di 21,5 euro su base annua", mentre quella del metano salirebbe di un più 2,7%, cioè 2,3 centesimi al metro cubo che farà lievitare la bolletta di "32 euro annui" (stime basate su una famiglia che consuma mediamente rispettivamente "2.400 chilowattora consumati l'anno e 3 kw di potenza impegnata" e "1.400 metri cubi di metano consumati in un anno"). Sulla questione interviene anche il Codacons che chiede al governo Monti di varare "un decreto urgente che blocchi le tariffe di luce e gas per i prossimi cinque anni, in modo da sostenere i portafogli delle famiglie meno abbienti, già massacrati dai provvedimenti previsti dalla manovra economica". "L'aumento delle tariffe di luce e gas, deciso dall'Autorità per l'energia elettrica, è l'ennesima batosta per i cittadini italiani, che fa seguito al rincaro delle accise e all'aumento dell'Iva decisi dai due ultimi governi" sottolinea il presidente del Codacons Carlo Rienzi che ricorda come "il rincaro delle bollette peserà in modo evidente sulle famiglie a reddito basso". Per capire esattamente di quanto aumenteranno le bollette del prossimo trimestre gennaio-marzo bisognerà comunque attendere l'aggiornamento dell'Authority per l'Energia, che come sempre è atteso entro fine mese.

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