le notizie che fanno testo, dal 2010

Asteroide sfiora Terra 31 maggio 2013, NASA: lo catturiamo coi radar

L'asteroide 1998 QE2 transiterà vicino alla Terra il 31 maggio 2013, e la NASA cercherà di catturarne l'immagine attraverso i radar della Deep Space Network di Goldstone e dell'Osservatorio di Arecibo a Porto Rico. Non c'è infatti rischio di impatto con la Terra ma i dati sull'asteroide QE2 potranno confluiranno nel programma Near-Earth Objects (NEO).

"Ogni volta che un asteroide si avvicina alla Terra, fornisce un'importante opportunità scientifica per studiare e cercare di capire nel dettaglio la sua dimensione, forma, rotazione, le caratteristiche della superficie, e ogni cosa che può svelare circa la sua origine" spiega il radio astronomo Lance Benner, ricercatore del radio telescopio di Goldstone della NASA Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, California. E questa opportunità potrà essere colta dagli scienziati anche il 31 maggio 2013, quando a circa 5,8 milioni di km dalla Terra passerà l'asteroide 1998 QE2. La NASA assicura che questo asteroide non sarà affatto pericoloso, visto che transiterà ad una distanza pari circa 15 volte quella tra la Terra e la Luna. Invece, l'asteroide QE2 potrà svelare molte informazioni interessanti grazie ai radar di Goldstone e di Arecibo. Gli scienziati NASA sperano infatti di ottenere "una serie di immagini ad alta risoluzione che potrebbero rivelare una ricchezza di caratteristiche nella superficie" dell'asteroide.

"Le immagini radar degli asteroidi che passano vicino alla Terra sono uno strumento fondamentale per esplorare un'intera classe di oggetti del sistema solare" ammette infatti Benner. Il radar infatti è in grado di catturare la vera forma dell'asteroide, che invece con un semplice telescopio ottico si riduce in un semplice punto di luce. In passato, i radar sono riusciti a scoprire asteroidi dalle forme più strane, simili per esempio ad un osso di cane, ai birilli del bowling, a muffin e alle patate. Per cercare di scoprire che tipo di forma si cela dietro asteroide QE2, tra il 30 maggio ed il 9 giugno 2013, gli astronomi della NASA utilizzeranno le antenne radar della Deep Space Network di Goldstone e dell'Osservatorio di Arecibo a Porto Rico, visto che i due telescopi hanno capacità di imaging complementari che permetteranno agli astronomi di apprendere quanto più possibile circa l'asteroide durante il suo breve passaggio vicino alla Terra.

L'asteroide QE2 ha un diametro di circa 2,7 km e il massimo avvicinamento alla Terra si verificherà il 31 maggio 2013 alle ore 01:59 del Pacifico (16:59 Eastern / 20:59 UTC). Per rivedere l'asteroide QE2 transitare ancora vicino al nostro Pianeta, bisognerà invece attendere almeno un paio di secoli. I risultati derivanti dall'osservazione dell'asteroide QE2 confluiranno nel programma Near-Earth Objects (NEO), che si occupa appunto della ricerca sugli oggetti che passano vicino alla Terra. Nel 2016 la NASA lancerà una sonda, nell'ambito della missione OSIRIS-REx, per cercare di studiare e svelare i misteri di uno dei NEO più pericolosi finora mai scoperti, l'asteroide 101955 Bennu. La missione OSIRIS-REx della NASA prevede, tra le altre cose, il recupero di campioni dalla superficie dell'asteroide 101955 Bennu ed il loro trasporto sulla Terra. L'arrivo della sonda sull'asteroide è previsto per il 2020 mentre il ritorno dei campioni a Terra per il 2023. Il possibile impatto sulla Terra dell'asteroide 101955 Bennu non è infatti così ravvicinato, al contrario della sua orbita, visto che iAndrea Milani, professore presso la Facoltà di Matematica dell'Università di Pisa, ha ipotizzato 8 possibili collisioni ma solo tra il 2169 ed il 2199.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: