le notizie che fanno testo, dal 2010

Asteroide 433 Eros: telescopio virtuale offre show cosmico in diretta

L'asteroide Eros "sfiora" la Terra (in termini astronomici, naturalmente) dopo circa 40 anni. Uno spettacolo che ogni astrofilo non può perdersi, anche con l'aiuto dei "telescopi robotici a controllo remoto, online" messi a disposizione da "Virtual Telescope", che promette una diretta con Eros il 2 febbraio all'una di notte ora italiana.

Se Eros evoca nelle menti unicamente Eros Ramazzotti, poco male. Anche in questo caso si tratta di uno show, anche se non "stellare" come certi suoi concerti, ma comunque "cosmico". Si chiama 433 Eros, ed è l' asteroide che sta "sfiorando" la Terra. Eros è molto importante in quanto è il primo asteroide sul quale si è posata una sonda spaziale il 12 febbraio 2001 (la NEAR Shoemaker, ex Near Earth Asteroid Rendezvous) e di cui conosciamo "di prima mano" la composizione del suolo. L'asteroide 433 Eros, scoperto il 13 agosto del 1898 da August Charlois e Carl Gustav Witt (in modo indipendente) è stato anche il primo ad appartenere storicamente a quella categoria di asteroidi "osservati speciali" che si chiamano Near-Earth Object (Neo). I "Neo" sono infatti quei "sassi spaziali" che hanno qualche possibilità statistica di piombare sul nostro pianeta, con ovvie conseguenze apocalittiche. Uno di questi Neo è il sinistro 99942 Apophis (http://is.gd/Q9ruXs) che farà furore nei social network del 2029. Si calcola che l'asteroide Apophis il 13 aprile 2029 sarà talmente luminoso da essere visto ad occhio nudo. Per Eros ovviamente non sarà così, fortunatamente, anche se con un piccolo telescopio (o con un buon binocolo su treppiede) questo asteroide "Amor" sarà visibile anche dall'Italia, proprio in questi primi giorni di febbraio. Ma i neofiti non si facciano illusioni, se saranno fortunati, con il piccolo telescopio in città (se l'inquinamento luminoso lo permetterà) vedranno solo un piccolo puntino quasi immobile. Per chi volesse invece godersi il passaggio di Eros in grande stile, è prevista una comoda e interessante "diretta" online con l' aiuto del famoso "Virtual Telescope Project" ideato e diretto da Gianluca Masi. Il Virtual Telescope (www.virtualtelescope.eu) è un servizio fornito dall'Osservatorio Astronomico Bellatrix dove "grazie alle moderne tecnologie, è possibile collegarsi in remoto, via internet, ai telescopi robotici dell'Osservatorio, effettuando immagini e ricerche astronomiche in tempo reale, a costi contenuti e guidati da astrofisici professionisti". Ed ecco allora che il passaggio di 433 Eros il 2 febbraio 2012 alle 00:00 UT (all''1 ora italiana) si trasformerà in uno "show cosmico" da vedere comodamente sulla propria webTv o sull'iPad. Tutto questo è possibile con una una donazione minima di "1 (uno) Euro", ma, si legge nel sito, "se volete contribuire con una quota superiore, siete naturalmente benvenuti". Ecco la descrizione dell'evento fatta da Virtual Telescope: "Un nuovo, raro evento è pronto a dare spettacolo nel cielo. Dopo quasi 40 anni, l'asteroide Eros si sta avvicinando al nostro pianeta per il più stretto passaggio dal 1975: raggiungerà una distanza inferiore ai 30 milioni di km, evidentemente di tutta sicurezza. L'asteroide Eros è di straordinaria importanza scientifica: è stato il primo oggetto di tipo near-Earth ad essere scoperto nel 1898 ed il primo ad essere studiato in dettaglio da una missione spaziale dedicata, nel 2000. Generalmente, Eros è relativamente debole, ma acquisisce notevole luminosità nel corso di tali avvicinamenti, come in questo caso". Qui il link con tutte le informazioni (http://is.gd/4f2h62). Ovviamente "in caso di maltempo, l'evento sarà rinviato", specifica l'osservatorio.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: