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Artrite reumatoide: migliora se si beve un goccio d'alcol

Artrite reumatoide? Basta berci un po' su. E' chiaramente una battuta, ma ha un fondamento scientifico, come conferma uno studio dell'Università di Sheffield pubblicata su "Rheumatology".

Non è certo un invito a bere alcolici, anche perché, come dicevano i latini "est modus in rebus", c'è una misura in tutte le cose, ma sembra che un po' d'alcol possa alleviare i sintomi dell'artrite rematoide. Pare anche che un moderato consumo di alcol possa in qualche modo mitigare la gravità della malattia o addirittura prevenirla (almeno statisticamente).
La notizia proviene da una ricerca dell'Università di Sheffield pubblicata su "Rheumatology" che ha coinvolto oltre 873 malati di artrite rematoide ed il solito gruppo di controllo "sano" formato da 1000 persone.
Il team di ricerca ha osservato che i malati di artrite reumatoide che hanno bevuto alcolici per più di dieci giorni nel mese precedente allo studio hanno sofferto in misura minore di infiammazione alle articolazioni e hanno patito di meno rispetto a quelli che non avevano bevuto un goccio.
Pare infatti che il meccanismo sia abbastanza semplice e sfrutti il potere deleterio dell'alcol di abbassare le risposte immunitarie dell'organismo. Essendo l'artrite reumatoide una malattia "autoimmune", quindi causata dall'organismo stesso che, semplificando, si difende da se stesso, l'alcol, abbassando le difese immunitarie, rallenta il processo infiammatorio.
I ricercatori che hanno esaminato clinicamente i pazienti che avevano consumato alcol nei giorni precedenti al controllo, hanno dedotto, come spiega il professor Maxwell dell'equipe dell'Università di Sheffield che "è possibile che gli effetti anti-infiammatori e analgesici dell'alcol abbiano un ruolo nel ridurre la gravità dei sintomi"

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