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Pokémon Go: Koffing con i suoi gas velenosi al Museo dell'Olocausto

La mania di Pokémon Go comincia a creare non pochi inconvenienti. Ben tre PokeStops sono stati individuati al Museo dell'Olocausto di Washington, dove sarebbe apparso anche un personaggio Pokémon di nome "Koffing", creatura rotonda che spara gas velenosi, davanti alla mostra sulle camere a gas.

La mania di Pokémon Go continua ad impazzare nel mondo, creando non pochi inconvenienti. Da quando la app Pokémon Go è stata lanciata, milioni di giocatori sono quotidianamente alla caccia dei mostri tascabili, affascinati dalla cosiddetta realtà aumenta che fa apparire i Pokémon nei luogi più disparati. Non solo, la app ha introdotto anche dei PokeStops, cioè luoghi fissati del mondo reale in cui i giocatori devono andare per ricevere gli elementi necessari a cattuare i mostriciattoli. Alcuni utenti però, invece di prendere si sono visti togliere (portafoglio, oggetti di valore e naturalmente smarphone), da gruppi di rapinatori che aspettavano i "cacciatori di Pokémon" nei PokeStops più isolati.

Alcuni di questi PokeStops però sono stati messi in dei luoghi davvero inappropriati. Il Museo dell'Olocausto di Washington sta infatti chiedeno alla Niantic, società che distribuisce il gioco, di togliere i tre PokeStops che si è ritrovata dentro i locali.
All'interno del Museo dell'Olocausto sarebbe inoltre apparso un personaggio Pokémon di nome "Koffing", creatura rotonda che spara gas velenosi, sotto l'insegna per l'Helena Rubinstein Auditorium, una mostra sulle camere a gas presenti dei campi di concentramento nazisti, con le testimonianze dei sopravvissuti.

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